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martedì, 25 gennaio 2022 - Aggiornato alle 20:33

La sfida di Cecchi Paone a Clooney:”Ora anche cultura e Volta. Da qui parte il futuro…” foto

Il popolare conduttore Tv, dopo tanti anni di divulgazione scientifica, sceglie il Lario per rilanciare il messagghio dello scopritore della pila. Le sue parole

Un nome che non ha certo bisogno di presentazioni.  Anni di Tv e carta stampata, specializzato in divulgazione scientifico-culturale come la sua famosissima “Macchina del tempo” che tanti ancora ricordano con piacere. Docente universitario, giornalista, da oggi anche consulente scientifico nelle promozione delle iniziative culturali di Como e della Fondazione Volta. Alessandro Cecchi Paone ha siglato formalemnte stamane l’intesa con Luca Levrini ed il suo staff. Subito a disposizione come un fiume in piena: vulcano di idee, simpaticamente nel presentarsi a Villa del Grumello – lo spazio delle bellissime serre – ha detto di voler lanciare (video sopra) una sfida a George Cloone. “Sarò io il nuovo Clooney – ha detto sorridendo -. Ma quello dell cultura e delle scienze, partendo da chi a Como ha inventato tutto: Alessandro Volta”.

alessandro cecchi paone a como consulente fondazione volta presentazione

Ad introdurre una figura di tanto spessore il presidente della FOndazione Volta Luca Levrini: nel 2020 sarà protagonista di diverse iniziative della Fondazione prendendo parte a iniziative culturali, scientifiche ed artistiche promosse dall’Ente. Compenso di 7.500 per il noto conduttore tv. Lui stesso ha spiegato:”Quando uno arriva ad avere molto come una casa al mare, grazie a quello che è riuscito a fare, è giusto – come spiegano gli inglesi – che possa restituire parte di questo benessere agli altri. Ecco perchè ho scelto questo compenso decisamente fuori mercato. Ma è giusto così…..

Alla presentazione c’era anche Carola Gwentilini, assessore alla cultura di Como, con la quale Cecchi Paone si è intrattenuto a lungo. Gettate le basi per una importante e costruttiva collaborazione ad iniziare dalle monete d’oro ritrovate negli scavi di via Diaz. In precedenza aveva parlato anche con il sindaco Landriscina.