Diagnosi-choc per Filippo Mondelli: patologia ossea, a rischio le Olimpiadi di Tokyo foto

Il campione comasco, medaglia d'oro mai mondiali 2018, costretto a fermarsi. E' in cura all'Istituto Rizzoli di Bologna.

Più informazioni su

Parte oggi da Bologna, dall’Istituto Ortopedico Rizzoli, la nuova sfida che dovrà affrontare il canottiere comasco – è di Cernobbio – Filippo Mondelli, campione del mondo 2018 in quattro di coppia. All’atleta, proveniente dalla SC Moltrasio e attualmente tesserato con le Fiamme Gialle, nei giorni scorsi è stata riscontrata una patologia ossea per la quale si sono rese necessarie nuove ed approfondite indagini che saranno effettuate nella struttura bolognese presso la quale l’atleta è stato avviato dal Medico della Federazione Italiana Canottaggio, Antonio Spataro.

Da qualche giorno lamentavo un risentimento a un ginocchio e questa diagnosi è stata per me inaspettata – afferma Filippo Mondelli che aggiunge – in ogni modo sono sereno ed estremamente fiducioso sull’esito di queste ulteriori indagini condotte in una struttura all’avanguardia. Considero questo periodo solo un momento lontano dai remi e spero di farvi ritorno quanto prima completamente ristabilito. Sento il bisogno di ringraziare i miei compagni di squadra, i medici, i tecnici e i dirigenti federali, i dirigenti delle Fiamme Gialle e le tante persone che, in questi ultimi giorni, mi sono stati sempre vicini“.

 

Filippo Mondelli ha accusato questo dolore al ginocchio, all’inizio del raduno preolimpico in svolgimento a Sabaudia, e il DT Cattaneo lo ha subito avviato presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport dell’Acqua Acetosa dove il professor Spataro, in accordo con Filippo e la sua famiglia, ha deciso di continuare le indagini presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli. Questo inconveniente rischia di compromettere la sua preparazione e la partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo per le quali Filippo si era già qualificato. Uno choc per amici e conoscenti, ma anche per la sua società dove è cresciuto, la Canottieri Moltrasio. Queste le parole dei suoi ex dirigenti in un post su Facebook:

 

Una volta ancora Pippo ti ricordiamo che tu sei più forte di tutto e tutti!! Siamo con te anche in questa battaglia!

Più informazioni su