La lunga eredità delle guerre, “reHUB” mostra fotografica di Alessandro Annunzoata foto

Le realtà pacifiste dei territori di Cantù, Como, Mariano Comense ed Erba sono i promotori per il 2020 di un ricco calendario di eventi per gennaio, mese della Pace.

Tra gli eventi la mostra fotografica reHub che sarà inaugurata questa sera alle 20.45 all’oratorio di Albate (via Sant’Antonino 16), e rimarrà aperta fino al 19 gennaio. Il fotografo Alessandro Annunziata ha documentato gli effetti devastanti della guerra anche lontano dal fronte e anche dopo la fine dei combattimenti attraverso i degenti del centro protesi di Emergency in Kurdistan. Subito dopo l’apertura della mostra si darà spazio all’ incontro “Guerra alla Guerra”, si parlerà di lotte per il disarmo con Elio Pagani  (portavoce territoriale della 2° Marcia per la Pace e la Nonviolenza),  e Marco Tamborini (attivista di Abbasso la guerra e del Forum contro la guerra). All’incontro parteciperà anche un esponente del Collettivo autonomo lavoratori portuali di Genova.

rehub mostra

Alessandro Annunziata, nato nel 1981 a Varese, approccia la fotografia da autodidatta. Nel 2018 studia Reportage con Sara Munari, e nel 2019 fotogiornalismo da Mu.Sa. con Pierpaolo Mittica.
Da sempre appassionato di tematiche umanitarie e della tematica Kurda, viaggia diverse volte tra il Kurdistan turco e iracheno, dove inizia ReHUB, un progetto che porterà avanti nel tempo.
Annunziata si appassiona più alle conseguenze di un fatto rispetto al fatto stesso, nella vita come in fotografia ama entrare dentro le cose ed in empatia con le persone per restituire, attraverso le sue foto, la realtà che vede e i sentimenti che prova.

rehub mostra

Attraverso le foto in mostra conosciamo il ReHABilitation and social reintegration Centre di Sulaimaniya, nel Kurdistan Başūr (del Sud), la più autonoma di tutte le regioni curde, sparse tra Siria, Turchia, Iran e, appunto, Iraq. Fondato dall’ONG italiana EMERGENCY nel 1997, e co-finanziato attualmente dall’European Union Civil Protection and Humanitarian Aid (ECHO), fu aperto a seguito della prima sanguinosa Guerra del Golfo. Fino a oggi nel ReHABilitation Centre di EMERGENCY sono state curate più di 10mila persone, provenienti da diverse zone dell’Iraq, ma anche da Siria e Iran, così la struttura si è affermata come un’eccellenza non solo a livello nazionale, ma per tutta la regione medioorientale.

Nato per essere un Centro di costruzione di protesi e riabilitazione per pazienti con amputazioni e mutilazioni, causate prevalentemente dalla guerra, nel corso del solo 2018 ha fornito 774 protesi. Successivamente è stato ampliato con un efficace programma di Vocational Training, che prevede corsi di formazione in lavorazione del ferro, del legno, del cuoio e del PVC, idraulica, elettrotecnica, sartoria e produzione di scarpe. Dopo l’ammissione al corso, gli ex pazienti sono seguiti all’interno del ReHAB per un periodo di 5 mesi, durante i quali apprendono un nuovo lavoro e ricevono un supporto finanziario per l’apertura di un’attività, per esempio un laboratorio artigianale o un negozio.

rehub mostra

EMERGENCY, che fino a oggi ha contribuito a creare oltre 360 cooperative (11 nel solo 2018), non si limita a sostenere le nuove attività nella prima fase, ma continua a seguirle anche negli anni successivi.

La mostra fotografica ReHUB intende dimostrare come, da un lato, le guerre non si concludano con l’annuncio della loro fine, ma lascino un’eredità lunga generazioni, e come, dall’altro, sia possibile un reinserimento nella società di persone con forti disabilità anche in luoghi martoriati dai conflitti, se al centro di tutto esiste un cuore pulsante che lo muove. Un ReHAB, appunto.

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ReHUB di Alessandro Annunziata

         9- 19 gennaio 

Oratorio di Albate (via Sant’Antonino, 16 Como)

Orari dalle ore 15.30 alle ore 18.00

Ingresso libero

Mostra organizzata da Emergency Como