Como, minorenni derubano il taxista del portafoglio con l’inganno: subito arrestati foto

La ricostruzione della Polizia. Ecco cosa è accaduto ieri sera dopo la mezzanotte in piazza Vittoria. Un complice ricercato.

Tre giovani arrestati, un complice attivamente ricercato anche con le immagini delle telecamere della zona. E’ il bilancio dell’ennesimo brutto episodio avvenuto in queste ore in centro Como e confermato dalla Questura. Ecco la nota ufficiale arrivata poco fa e la ricostruzione fornita dagli agenti

 

E’ da poco passata la mezzanotte quando gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Como hanno proceduto all’arresto di due minori, uno italiano K. S. e l’altro marocchino K. S. entrambi classe 2002, e di M. M. cittadina italiana diciannovenne, per aver, in concorso tra di loro, sottratto ad un tassista il portafogli con l’incasso della serata.

I quattro giovani, tutti residenti in province limitrofe, avevano chiamato un taxi per farsi accompagnare in provincia di Monza Brianza. Il tassista, considerata la distanza, aveva chiesto loro un anticipo del pagamento della corsa. I ragazzi, che sostenevano di non avere con loro del contante, si facevano accompagnare ad uno sportello bancomat per prelevare. In quel momento due di loro attiravano l’attenzione del tassista, facendolo cosi uscire dall’abitacolo dell’auto per assisterli nel prelievo.

L’uomo, che aveva capito che c’era qualcosa di strano, ritornava velocemente nella propria autovettura, rendendosi conto che i due ragazzi ancora rimasti in macchina si erano dati alla fuga, sottraendogli il portafoglio con l’incasso della serata, circa 300 euro. A questo punto, il tassista rincorreva i due ladri, un ragazzo e una ragazza, riuscendo a bloccare la giovane diciannovenne all’altezza della fermata degli autobus di piazza Vittoria e allertando nel frattempo, attraverso il 112NUE, la Polizia di Stato.

Ricevuta la nota dalla Sala Operativa, le Volanti presenti in zona si sono messe subito alla ricerca degli altri tre fuggiaschi, riuscendone prontamente ad individuare i due che si stavano nascondendo in un cespuglio poco distante. Una volta accompagnati in Questura per gli ulteriori approfondimenti del caso, è emerso che i tre giovani avevano già a carico precedenti specifici per reati contro il patrimonio, oltre che in materia di stupefacenti. Pertanto, considerate le circostanze della condotta e la pericolosità sociale dei fermati, in accordo con le Autorità Giudiziarie Ordinaria e Minorile, i tre giovani sono stati tratti in arresto con disposizione del rito direttissimo in data odierna per la ragazza maggiorenne e l’accompagnamento dei due minori presso il Centro Minori del “Beccaria” in Milano, in attesa delle ulteriori decisioni.

In queste ore gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere presenti in zona, al fine di assicurare alla giustizia anche la quarta persona presente al momento dei fatti.  All’udienza di oggi, in Tribunale, il Giudice ha concesso alla ragazza termini a difesa, rinviando a luglio il processo, la Divisione Anticrimine della Questura di Como ha notificato a uno degli altri tre protagonisti un Foglio di Via Obbligatorio da Comune di Como con divieto di rientro per anni tre.