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Il primo concerto dell’anno e con Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra foto

Ci hanno lasciati con l’orecchio e il cuore pieni della risonanza dei loro concerti di Natale alla Sala Bianca del Teatro Sociale di Como nel giorno di solstizio d’inverno 2019 – con le speciali sonorità bizantine portate dal M° Ouardi dal Marocco – e già si apprestano a regalarci un inizio di 2020 unico e sorprendente.

Giusto il tempo di girare il calendario per ritrovarci a celebrare, in un colpo solo, il Capodanno e il 50esimo anniversario del primo allunaggio venerdi 3 Gennaio 2020, alle ore 21 al Cineteatro della Rosa in Albavilla (Como) .

E quando si parla della Celtic Harp Orchestra e del suo eclettico, oltre che polistrumentista, direttore e neo Cavaliere della Repubblica Fabius Constable, il passo dalle dune del deserto marocchino e dalle atmosfere esotiche di Casablanca allo scenario lunare e siderale diventa davvero breve, persino impercettibile e incredibilmente magico.

Gravità, caos, frenesia non saranno più parte del nostro essere per quell’intervallo di tempo “necessario” a affacciarci, cuore e mente, su nuovi orizzonti e frontiere nemmeno troppo lontane e racchiudere il concentrato di bellezza che attraverserà le centinaia di corde della celebre orchestra di arpe lariana in una perla da conservare gelosamente fino alla prossima avventura con questi dispensatori seriali di musica celestiale nonché creatori di viaggi inimmaginabili nella storia del mondo e del’umanità.

celtic harp orchestra

Questo sarà l’intento dello spettacolo “Luna Shine for Me” che riprende, non per caso, il titolo di uno dei loro brani incisi nel cd “Three Letters to the Moon”. Il tutto impreziosito dalla presenza dello special guest Rashmi Bhatt percussionista di tablas proveniente da Pondicherry  situata sulla costa orientale dell’India bagnata dal Golfo del Bengale dove si è formato in un contesto fortemente permeato delle arti della danza, del teatro e della musica indiana.

celtic harp orchestra

Molti gli elementi che accomunano Fabius Constable, italianissimo comasco e Rashmi Bhatt a cominciare dalla passione con la quale esprimono il loro talento di musicisti a tutto tondo apprezzati nel mondo; le collaborazioni con  nomi del calibro di Sting o Shakira o ancora Bocelli; l’insegnamento attraverso lo sviluppo di metodi che hanno portato il primo a riportare in auge l’arpa in una veste nuova, magica e incredibilmente innovativa, il secondo a trasmettere la consapevolezza della musica; la capacità di avvicinarsi, conoscere ed esplorare culture diverse senza tradire le proprie tradizioni e le proprie origini ma mettendole diretta comunicazione al punto da riuscire ad annullare il concetto di “distanza”. Entrambi hanno fatto esperienza diretta dell’ambiente culturale dell’altro: Rashmi ha studiato storia dell’arte a Firenze e Perugia, Fabius ha portato la sua musica a Chennai  – circa tre ore da Pondicherry – in un progetto umanitario per i bambini di un orfanotrofio. Possiamo addirittura aggiungere una chicca tecnica a già tanta alchimia: le tablas, tradizionali percussioni indiane dette anche piched percussion (percussioni intonate) emettono un’onda sonora – intesa come concetto di fisica – identica a quella dell’arpa tradizionale.

Vale davvero la pena di assistere a questo concerto/spettacolo dove tutto potrà essere visto in una nuova prospettiva.

Per prenotazioni: http://www.cineteatrodellarosa.it/eventi/stagione-2019-2020

Sarà inoltre possibile per un ristrettissimo numero di privilegiati – 35 al massimo e su prenotazione obbligatoria – assistere il giorno sabato 04 gennaio 2020 alle ore 21,00 presso la Villa Bernasconi in Cernobbio al concerto in duo Fabius Constable/Rashmi Bhatt dal titolo”Tiger and the Unicorn”. Ingresso gratuito ma previa prenotazione sino esaurimento posti al link: https://www.villabernasconi.eu/eventi/tiger-e-the-unicorn-in-concerto/?fbclid=IwAR1o5Ac-8DchXp1e7bDUOnSgMkrSdOUGV9Tgh-H_yLa8ZMIJ63OoQK9K15E