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Lunedì del Cinema: unione e separazione di una coppia in “Marriage story”, foto

“Marriage story” di Noah Baumbach è un film lungo ed emozionante, costretto nelle quattro pareti di una casa, poi di un teatro, quindi di un ristorante dove fermarsi e parlare. Prodotto da Netflix l’ultimo film dell’anno per i Lunedì del Cinema del Gloria lunedì 23 dicembre ore 21, è stato presentato al Festival di Venezia e ora in lizza, con 6 candidature, ai Golden Globe.

“Storia di un matrimonio”, di cui Baumbach è regista e sceneggiatore, è il ritratto incisivo e compassionevole di un matrimonio che va in pezzi e di una famiglia che resta unita. Charlie e Nicole un tempo erano una coppia invidiata da tutti ma il peso di crescenti risentimenti e bisogni divergenti porta i due a scegliere la separazione.

Charlie è un brillante regista teatrale molto legato alla realtà newyorchese, Nicole è un’attrice che ha lasciato la sua Los Angeles per recitare negli spettacoli del marito. Ora stanca della vita nella Grande Mela, desidera tornare nella sua città e sul grande schermo. Tra i due non funziona più, una pacifica separazione sarebbe tutt’altro che impossibile, se non fosse per il problema dell’affidamento del loro figlio Henry. Da qui il film entra all’interno di un conflitto tra due persone che in qualche modo ancora si amano, ma che al contempo incarnano una serie di dicotomie nette: marito contro moglie, uomo contro donna, regista contro attore, teatro contro cinema, New York contro Los Angeles. Grazie a questa marcata polarità, Noah Baumbach ha imbastito un film che vive di distacchi e presenze assenti.

La trama, se vogliamo, è tutta qui. Durante i 136 minuti di durata del film conosciamo i protagonisti, capiamo i loro caratteri, viviamo il divorzio, scaviamo nei motivi della rottura, che vengono filtrati unicamente dalle loro parole, data la totale assenza di flashback. Così familiarizziamo con Charlie: un uomo brillante e sensibile, ma allo stesso tempo focalizzato fortemente su se stesso, è un buon padre e un ottimo artista, tutto ciò che desidera è proseguire la sua carriera a Broadway. E poi c’è Nicole: un’abile attrice e una donna determinata, che vuole tornare a Los Angeles dalla sua famiglia per vivere finalmente la vita che desiderava, ma il suo fare istintivo talvolta la porta ad ingigantire le situazioni che vive, una su tutte una separazione amichevole che lei trasforma in un accanito processo.

lunedì del cinema storia di un matrimonio

Marriage story è la storia di due borghesi, di due artisti, e per questo, forse, potrebbe suonare come un’eccezione, come una fregatura, come una sviolinata romanzata di una vita che non esiste. Invece, nella sua eccezionalità, nel suo essere così ricercata e raffinata, fotografa perfettamente una situazione, e dà modo ai protagonisti di esplorare aspetti che altrimenti non potrebbero esplorare (non c’è il problema dei soldi, e va bene).

Non è il racconto di due persone, un uomo e una donna, perfetti. È il racconto di due ex che provano a stare insieme per il bene di loro figlio, che falliscono, e che restano schiacciati dagli eventi. Non sanno nemmeno loro come ci sono finiti tra avvocati e corti di tribunale. La prima cosa che s’erano promessi, e Charlie lo ripeterà fino alla nausea, ingenuamente, è che se la sarebbero sbrigati tra di loro, pacificamente. E invece, forse, senza tutta questa ostilità non ce l’avrebbero mai fatta; non sarebbero mai riusciti a dirsi tutto quello che si dovevano dire. Avevano bisogno, ecco cosa, di qualcun altro che facesse per loro la parte del cattivo.

 

Spazio Gloria via Varesina – Como

23 dicembre ore 21

MARRIAGE STORY – STORIA DI UN MATRIMONIO
(versione originale con sottotitoli in italiano)

di Noah Baunbach

Interpreti:  Scarlett Johansson, Laura Dern, Merritt Wever, Adam Driver

USA  2019

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Ingressi: Intero € 7 – Ridotto € 5 (under 18 – over 65).
Le proiezioni sono riservate ai soci ARCI

Spazio Gloria via Varesina, 72