Via libera alla variante della Tremezzina, si al progetto definitivo: tutti soddisdfatti foto

Da sinistra a destra, pareri concordi: lavoro compatto, risultato di rilievo per il territorio

Esultano un pò tutti. E per par condicio riportiamo le varie posizioni dopo il via libera – con approvazione del progetto definitivo  – della variante della Tremezzina. Ora i lavori sono più vicini

 

“Quello di oggi è un passaggio fondamentale perché la realizzazione della variante della Tremezzina proceda senza ulteriori ritardi e sia terminata in tempo utile per le Olimpiadi invernali del 2026. Grazie al lavoro congiunto dei rappresentanti istituzionali a tutti i livelli si è fatto giustamente prevalere l’interesse del territorio su quello di parte e sulla tentazione, a volte presente in alcuni, di sollevare polemiche”. Lo dichiara la deputata comasca del Partito Democratico Chiara Braga, appena giunta la notizia, di poco fa, dell’approvazione del progetto definitivo della Variante alla Tremezzina da parte del Consiglio di Amministrazione di Anas.

 

“Voglio ringraziare – continua la parlamentare comasca – in modo particolare il Ministro De Micheli per l’attenzione e la massima disponibilità dimostrate in tutti questi mesi nell’individuare la soluzione migliore per superare anche quest’ultimo e imprevisto ostacolo. La Variante della Tremezzina è una delle opere seguite con più attenzione dal Ministro, che ha subito colto la sua importanza per Como e la Lombardia”.

 

“Da parte mia e di tutto il Partito Democratico – conclude l’esponente dem – questo impegno non è mai mancato, a partire dal primo stanziamento per la variante della Tremezzina stabilito dal Governo di centrosinistra con lo Sblocca Italia di cui sono stata relatrice in Parlamento. Un lavoro costante e silenzioso, condotto sempre in collaborazione con Anas e con il territorio”.

 

All’annuncio di Anas del via libera dato al progetto definitivo della variante interviene, nello specifico, il sindaco di Tremezzina, già parlamentare PD, Mauro Guerra: “In queste settimane ho lavorato quotidianamente, in rapporto diretto e costante soprattutto con i parlamentari del territorio Chiara Braga e Ugo Parolo, i vertici di ANAS impegnati a cercare una soluzione all’aumento dei costi sottoponendo alcune diverse ipotesi, Regione Lombardia, sino al Ministro Paola De Micheli che, nonostante fosse impegnata su numerosi fronti, dalla legge di bilancio alle emergenze provocate dal maltempo al sistema infrastrutturale del Paese, si è da subito fatta carico della necessità di reperire con urgenza le risorse per rispettare i tempi previsti per l’emanazione del bando di gara. Non era né scontato né semplice. Senza allarmismi o polemiche si è operato per far proseguire il percorso verso la realizzazione dell’opera. Grazie.”

 

“Nei prossimi giorni – precisa Guerra – il bando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e poi si lavorerà per giungere all’aggiudicazione e poi all’apertura del cantiere tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, con un forte impegno per riuscire a concludere i lavori in tempo utile per le Olimpiadi del 2026. Non ripeto oggi cose che sostengo da anni sull’importanza strategica dell’opera per la vivibilità del nostro territorio e delle nostre comunità”.

 

“Ringrazio tutti coloro – conclude il sindaco di Tremezzina – che hanno consentito, ciascuno per la propria parte ma senza spirito di parte, di compiere anche questo passo. Continuo con determinazione l’impegno di sempre per giungere al risultato. Non sarà semplice, abbiamo ancora di fronte anni di presidio costante della questione, di lavori, di problemi da risolvere, di interventi per convivere meglio, nel frattempo, con una strada inadeguata, ma il cammino è avviato e, insieme, con serietà e lavoro costante, arriveremo al traguardo”.

 

 

 

“Pazienza, tenacia, gioco di squadra, caparbietà, una manciata di ottimismo e un pizzico di sana follia: sono gli ingredienti necessari per realizzare i sogni, e sul territorio lariano abbiamo dimostrato che questo è possibile, che i sogni, talvolta, possono davvero diventare realtà. Bisogna crederci, tanto, e lavorare, lavorare insieme, senza mai arrendersi”.
Lo sottolinea il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi commentando così la notizia dell’approvazione del progetto definitivo della Variante alla Tremezzina da parte dell’ANAS, che consentirà di avviare la procedura di gara per l’appalto integrato dell’intervento entro la scadenza prevista di fine anno.

 

 

 

“Straordinaria notizia: il progetto definitivo della variante alla Tremezzina è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Anas e con questa deliberazione sono state definitivamente messe in salvaguardia le risorse finanziarie per l’intervento: ora l’avvio dei lavori è sempre più vicino” – notizia accolta con estrema soddisfazione sia dal Deputato della Lega, Ugo Parolo, eletto anche nel collegio del lago di Como, che dal Collega di Fratelli d’Italia, Alessio Butti.

“Come Deputato eletto nel collegio, ho seguito sin dal primo giorno la questione della Variante alla Tremezzina, ritenendola un’opera assolutamente prioritaria per il territorio. Desidero ringraziare, in particolare, i colleghi comaschi della Lega, Alessandra Locatelli, Nicola Molteni ed Eugenio Zoffili, che, dandomi fiducia, mi hanno delegato a seguire questa partita”.

“Con l’approvazione del progetto definitivo – dichiara Parolo – partono le procedure di gara per un‘opera che vale 576 milioni di euro, un risultato storico per la viabilità del lago di Como e non solo.“

“Il risultato raggiunto è stato frutto di un costante lavoro sotto traccia, a “riflettori spenti”, perché l’obiettivo primario è sempre stato quello di arrivare al risultato e non quello di fare proclami o di apparire sui giornali o coi tweet” – prosegue il Deputato – “Oggi possiamo dire di aver centrato l’obiettivo: con l’approvazione odierna sono definitivamente assegnate le risorse, parte la gara d’appalto e si sono create tutte le condizioni, burocrazia permettendo, per arrivare all’apertura dei cantieri entro la fine del 2020 o, al massimo, nei primi mesi del 2021. Vedere realizzata la variante della Tremezzina entro le Olimpiadi del 2026, ora, non è più un sogno ma può essere concretamente realtà!”