“Nulla da dichiarare”, ma lo tradisce il nervosismo: in auto mezzo milione di euro foto

Un titolo al portatore intercettato ad un professionista piemontese il protagonista: ora accertamenti fiscali su di lui

Arrivato in frontiera, alla classica domanda di rito, ha detto di non trasportare valuta al seguito, ma non è bastato ad evitare i controlli dei militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso. Una puntuale, affinata e costante analisi dei viaggiatori in transito dai valichi di confine con la Svizzera ha evidenziato, in maniera precisa, un professionista, residente nella provincia torinese, che rientrava in Italia con la sua autovettura attraverso il valico autostradale di Como – Brogeda al quale è stato rinvenuto e poi sequestrato un titolo al portatore del valore nominale di 600.000,00 franchi svizzeri, pari a 550.458,72 euro, poiché indivisibile ma comunque superiore al 50% di quello complessivo rinvenuto eccedente la franchigia ammessa di euro 9.999,99.

 

Il titolo, da quanto si è appreso, era nel bagaglio personale del professionista ed è stato scoperto grazie anche all’eccessivo nervosismo dimostrato ai Finanzieri al momento della domanda di rito circo il possesso di valuta o altri titoli. Pertanto i Finanzieri, unitamente ai Funzionari doganali, hanno proceduto al sequestro amministrativo del titolo in quanto indivisibile. L’uomo ora sarà oggetto di approfondimenti a cura del Reparto territoriale del Corpo per verificare la provenienza del titolo e, soprattutto, che non sia frutto di evasione fiscale o provento di eventuali reati.