La Unipolsai parte bene: un palazzetto gremito e lo show dei ragazzi di Bergna foto

Bella prestazione al debutto in campionato. De Maggi trascina i compagni. In campo con la maglia contro la violenza sulle donne.

La UnipolSai vince e convince nella prima giornata di Serie A Fipic – Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina -. Un PalaMeda in grande spolvero – gremito di oltre 1000 spettatori – ha fatto da cornice ad una prova di carattere e concretezza degli uomini di coach Marco Bergna che si sono imposti 83 a 50 sulla Dinamo Lab Banco di Sardegna. Il match non ha risparmiato colpi. Dopo un grande avvio dei biancoblù (8-0), Sassari ha ribaltato nel finale di primo quarto portandosi momentaneamente in vantaggio (13-11). Dal sorpasso di Filippo Carossino a 2’ dal termine del primo quarto, la UnipolSai è rimasta sempre alla guida della partita. Simone De Maggi è stato il miglior realizzatore canturino (20 punti), mentre ha sorpreso l’impatto con la gara di Roberto Mena Perez che per la Dinamo ne ha messi a referto 22.

 

Fondamentali i due time-out a metà di terzo quarto che hanno letteralmente spaccato la sfida. La squadra ha concretizzato le idee di gioco e ha piazzato giocate di alto livello, guidata dal duo Simone De Maggi e Adolfo Berdun che ha dato spettacolo insieme a tutto il gruppo. Da sottolineare il debutto ufficiale di Lorenzo Bassoli e Nicolas De Prisco in un match di Serie A: una nota positiva che dà valore al progetto di crescita del settore giovanile portato avanti dalla società canturina. La sfida contro la Dinamo Lab ha avuto anche una grande valenza culturale. La UnipolSai ha infatti deciso di aderire alla campagna contro la violenza sulle donne, promossa dall’associazione Penta – Partecipazione, Etica, Natura, Territorio e Arti – di Mariano Comense (Co) e che ha visto gli atleti canturini scendere in campo nel warm up con una maglia volta alla sensibilizzazione su questa importante tematica.

 

La UnipolSai entra sul parquet con grande convinzione e piazza un importante break iniziale (8-0): a referto Jacopo Geninazzi, Giulio Maria Papi e il doppio canestro di Adolfo Damian Berdun. A interrompere il dominio biancoblù ci pensa prima Roberto Mena Perez poi l’ex Fabio Raimondi. Botta e risposta tra Geninazzi e Calaudio Spanu per il momentaneo 11-9 a poco meno di 5’ dalla fine del primo quarto. Momento di forte equilibrio tra le due formazioni con Mena Perez che trova il pareggio (11-11) a 3’ dal termine. Domenico Miceli, l’altro ex della gara, firma il primo sorpasso sassarese, ma è Sebastiao Nijman a trovare di convinzione l’equilibrio del match che fa da anteprima al primo sigillo di Filippo Carossino, spinto dal pubblico presente al PalaMeda. Parziale: 17-15.

 

Tripla di Berdun in avvio di secondo quarto, poi Francesco Santorelli indovina uno dei due tiri liberi a disposizione. Break personale di Mena Perez che con tre canestri ripareggia i conti (21-21), ma la UnipolSai si riporta avanti con Marcos Sanchez che subito dopo replica. Domenico Miceli risponde a Simone De Maggi per il 27-23. Papi non sbaglia dalla lunetta (2 su 2), Adolfo alimenta il vantaggio fissando il parziale sul 33-26 che costringe coach Salvatore Cherci al time-out. In questa fase di gioco è prezioso il lavoro difensivo degli uomini di coach Marco Bergna e proprio da qui nasce un’azione perfetta che conduce al sigillo di Papi. Squadre all’intervallo lungo sul 39-26.

 

Antonio Serio inaugura il terzo quarto, Simone De Maggi lo insegue per il 41-28. Mena Perez trova uno dei due tiri liberi, prima di Jacopo Geninazzi che ritorna a referto con grande grinta. Santorelli intervalla un buon momento di Spanu (4 punti) che costringe, in questo caso, coach Bergna ad un time-out per riordinare le idee. La UnipolSai ritorna sul parquet con carattere: Simone De Maggi fa 4 punti, Santorelli trova il jolly dalla lunetta. Parziale di 50-33 a metà di tempo, altro time-out per i canturini che provano a mettere nel concreto gli schemi provati durante la settimana. Grande gioco di squadra tra De Maggi e Berdun: assist no look dell’argentino per il numero 26 biancoblù che timbra l’ottavo punto in meno di 2’. Imprecisa la Dinamo Lab sotto canestro, la UnipolSai sfrutta l’occasione per spingere nella sua metà campo. Adolfo sforna assist, Laura mette sul parquet una fase di interdizione che complica le offensive sassaresi. Sassari ritorna a canestro solo con Mena Perez quando ormai manca poco meno di 2’ di gioco. Ancora De Maggi per il 54-34. Chiudono il quarto i 4 punti di Santorelli e Sanchez.

 

Ultimi 10’ di gioco: da registrare il debutto ufficiale in Serie A Fipic di Lorenzo Bassoli. Break devastante (8-0) firmato da Carossino (4) e De Maggi (4) che portano la UnipolSai ad un rassicurante +29 (66-37). Sanchez rimpolpa con 3 canestri, Carossino ritorna in alta quota con 2 punti e il tiro libero indovinato. Negli ultimi minuti un grande De Maggi assicura la prima vittoria stagionale: 83-50 il punteggio finale

 

SERIE A FIPIC – 1^ GIORNATA ANDATA (sabato 9 novembre)

 

Gsd Porto Torres-Ssd Santa Lucia 69-72

  1. Stefano Avis – Special Bergamo Sport Montello S.p.A. 79-59

Studio 3A Millennium Basket – Deco Amicacci Giulianova 60-66

UnipolSai Briantea84 Cantù – Dinamo Lab Banco di Sardegna 83-50

 

CLASSIFICA

UnipolSai Briantea84 2

Deco Amicacci Giulianova 2

Ssd Santa Lucia 2

Santo Stefano Avis 2

Special Bergamo Sport 0

Gsd Porto Torres 0

Studio 3A Millennium Basket 0

Dinamo Lab Banco di Sardegna 0

 

Unipolsai Briantea84 al debutto campionato serie a1 basket carrozzina

 

LE INTERVISTE A FINE GARA

 

Ho chiesto ai ragazzi di andare subito a canestro – ha commentato coach Marco Bergna – e siamo partiti all’attacco. La Dinamo Lab ha dei buoni tiratori e il break iniziato da Fabio Raimondi ha messo in evidenza le loro qualità. A noi è mancato un po’ il ritmo partita, ma quando abbiamo iniziato a macinare gioco non ci siamo più fermati. È quello che avevo chiesto: corsa e contropiede, sfruttando soprattutto le armi di Adolfo Damian Berdun e Marcos Sanchez. Un grande supporto è arrivato anche dalla panchina, chi è uscito non è mai calato mentalmente. Sono contento per il debutto di Lorenzo Bassoli e Nicolas De Prisco. Questa è stata la prima partita in casa nostra con la presentazione della Supercoppa: tanti fattori. Dovevamo partire da noi, dal nostro lavoro, e ci siamo riusciti. È stata una grande vittoria di squadra”.

 

“Il PalaMeda questa sera era bellissimo, una grande motivazione vedere tutto questo pubblico – ha commentato Simone De Maggi, miglior realizzatore della UnipolSai con 20 punti -. Ringrazio i tifosi per il loro supporto durante la gara. Non era facile iniziare in un nuovo palazzetto, ma volevamo questa vittoria a tutti i costi. Il mood di quest’anno è di non abbassare mai il ritmo, già in occasione della Supercoppa Italiana lo abbiamo dimostrato e oggi abbiamo replicato. Siamo soddisfatti per questo inizio stagionale”.

 

La sfida contro la Dinamo Lab ha avuto una grande valenza culturale. La UnipolSai ha infatti deciso di aderire alla campagna contro la violenza sulle donne, promossa dall’associazione Penta – Partecipazione, Etica, Natura, Territorio e Arti – di Mariano Comense (Co) e che ha visto gli atleti canturini scendere in campo nel warm up con una maglia volta alla sensibilizzazione su questa importante tematica. Durante l’intervallo lungo del match, Stefano Truzzi ha raccontato dell’associazione “X noi Vale”, fondata insieme ai fratelli in memoria della madre Valeria Bufo, uccisa dal marito nel 2018. A seguire c’è stata la testimonianza di Rosaria Battaglia come portavoce dell’associazione Penta.

 

Insieme ai miei fratelli ho ideato questa associazione – ha commentato Stefano Truzzi, fondatore dell’associazione “X noi Vale” – dopo che è venuta a mancare nostra madre. Il nostro obiettivo è portare avanti questo progetto, sensibilizzando i ragazzi soprattutto delle scuole su questa tematica. Abbiamo aperto uno sportello rivolto alle ragazze vittime di violenza, una realtà assistita da psicologi che sanno come comportarsi in queste situazioni. Dobbiamo fare qualcosa per cambiare. Un ringraziamento al presidente Alfredo Marson – ha chiuso Rosaria Battaglia, portavoce dell’associazione Penta – per aver sposato questo progetto. È importante dare voce alle donne vittime di violenza, ancor di più sensibilizzare e lottare per questa causa”.