Altro riconoscimento per chef Caranchini, il Gambero Rosso lo inserisce nei “migliori 30 under 30” italiani

Come ogni autunno è tempo di guide gastronomiche e ieri è stata presentata a Roma una delle più attese: la Guida Ristoranti d’Italia 2020 del Gambero Rosso. Quest’anno i numeri sono più importanti che mai: a cominciare dagli anni della guida, 30 tondi. In onore del numero 30 è stata istituita anche  una nuova classsifica: “I migliori 30 under 30”, il premio in collaborazione con Illy Caffè è destinato a 30 giovani tra cucina e sala “che meglio rappresentano il futuro prossimo della ristorazione italiana”.

A rappresentare la giovane ristorazione del nostro territorio (che finalmente da segnali di crescita), è ancora una volta Davide Caranchini chef del ristorante Materia di Cernobbio già insignito di una stella nell’altra guida famosa.

gambero rosso caranchini

Caranchini, 29 anni diplomato all’istituto alberghiero Gianni Brera di Como, ha un curriculum che tocca Londra e Copenaghen dove ha lavorato nelle cucine più innovative, è un appassionato del mondo vegetale in ogni sua sfaccettatura, e costantemente alla ricerca delle potenzialita’ in quello che la natura ha da offrirci. La sua è una cucina in cui è ben visibile un legame con le tradizioni e i prodotti del territorio lariano, ma allo stesso tempo lo sono la sperimentazione e la ricerca, cosi’ come la contaminazione culturale dettata dai viaggi fatti. Nel 2018 la rivista Forbes ha incluso Caranchini tra i più influenti under 30 d’Europa.

Per la classifica più attesa, quella dei migliori ristoranti d’Italia, a salire sull’Olimpo secondo il Gambero Rosso è il ristorante Reale di Niko Romito, con 96 punti, seguito dall’Osteria Francescana e da La Pergola, 95 punti.