Cadorago, Caslino e Bulgorello in maschera: le anticipazioni del bel cortometraggio fotogallery

Il paese pronto per la proiezione all'Oratorio tra curiosità ed orgoglio. Lavoro egregio per dare valorizzazione al patrimonio culturale. Ecco alcune delle scene con noi

Un gran bel lavoro: riprese, comparse, ma anche ottimo montaggio. Ed ora tante – legittima – attesa a Cadorago e nelle frazione di Caslino al Piano e Bulgorello per l’uscita del cortometraggio dal titolo “la Tela e la Maschera” che il regista Federico Cavallini  è riuscito a realizzare a tempo di record dopo un grande lavoro di preparazione. Comparse e “ciak” tra i stretti vicoli e le corti del paese dei murales (con il progetto di Murarte90). Una sessantina in tutto.

A Cadorago realizzato un bel cortometraggio tra i vicoli del paese: La tela e la maschera

 

Oggi vi facciamo vedere – grazie anche alla collaborazione dei responsabili ed autori – un piccolo trailer nel quale ci sono alcune delle comparse della zona che hanno preso parte al progetto. E ci sono anche diverse foto scattate durante le registrazioni. Il “Corto” è stato realizzato da Pro Loco, Oratorio e comune di Cadorago, collaborazione anche di Regione e InLombardia. Verrà presentato domenica mattina – 20 ottobre – alle 11,45 nel salone dell’Oratorio di Caslino al piano con autorità, regista ed altre persone coinvolte. Oggi una breve anticipazione da noi, nei prossimi giorni anche le interviste con chi ha portato avanti questo ottima idea. Sviluppata in modo egregio. Guardare per credere…..

 

UN PROGETTO CHE PARTE DA LONTANO

 

Il progetto, portato avanti dalla Commissione cultura del comune e dalle politiche giovanili con la responsabile Chiara Mainardi, è relativo al Bando ” Viaggio #INLOMBARDIA ,vinto dal Comune di Cadorago. Cadorago  e le sue frazione di Caslino al Piano e Bulgorello sono un ‘esposizione pittorica all’aperto  di grande valore , rappresentato da 300 intervento artistici su muro ed è per questo patrimonio artistico che è stato inserito all’interno dell’elenco dei Paesi Dipinti D’Italia. Nasce  dall’idea di Vincenzo Verga negli anni ‘90 e sostenuto nel tempo dalle attività della Piccola Accademia di Murarte .

 

Negli ultimi due anni  l’Amministrazione Comunale  e la Piccola Accademia di  Murarte hanno dato inizio ad un nuovo percorso di valorizzazione del patrimonio artistico,   grazie anche alla collaborazione di nuove opere realizzate da  giovani artisti europei  dell’Accademia di Brera.

Da questo forte desiderio di coinvolgere la popolazione e i nuovi visitatori , grazie al Bando Regionale ” Viaggio #INLOMBARDIA vinto proprio da Cadorago, nasce il Progetto  “CADORAGO  sulle STRADE dell’ARTE”:
“Un paese dipinto che si anima e prende vita: un luogo dove l’opera d’arte e la performance di ogni singolo artista prende forma ed è in continua evoluzione, un luogo accogliente , in cui fare passeggiate all’aria aperta o un tranquillo giro in bicicletta , un luogo dove il visitatore si lascia istintivamente guidare dalle opere  figurative , dai  messaggi artistici , elementi d’arte inattesi , inseriti nel consueto paesaggio abitativo.

Fulcro del progetto di promozione culturale del comune di Cadorago e delle sue due frazioni (Caslino al Piano e Bulgorello) è l’ideazione, la scrittura e la realizzazione di un  cortometraggio , con il contributo di Regione Lombardia La scelta che è stata fatta dal regista Federico Cavallini è stata di non presentare la genesi di Murarte tramite un documentario storico, che rischierebbe di creare un interesse circoscritto ad un bacino di paesi vicini a Cadorago, bensì di immaginare una fiaba moderna che racconti il sogno di una giovane pittrice, confinata in casa da un padre estremamente protettivo, e del suo sogno di avere la più grande tela possibile per far conoscere la sua arte, per l’appunto un paese intero.

 

A tale proposito per rendere ancora più partecipi i cittadini , è stato indetto un casting  dove hanno partecipato come comparse  circa 60 persone su un centinaio di candidature ricevute. Da una parte il cortometraggio mira a raccontare una delle eccellenze culturali del territorio, ovvero Murarte, in una dimensione universale, che possa abbattere i confini geografici per cercare un respiro nazionale e internazionale; in secondo luogo, il prodotto sarà volano di tutta una serie di iniziative ancillari e correlate che attivino un rinnovato interesse sul territorio e per la comunità