Si vola con le Giornate FAI d’Autunno: 12 e 13 ottobre nel blù dipinto di blù foto

Le Giornate FAI d’Autunno compiono otto anni e sono più vitali che mai. Sono giovani perché animate e promosse proprio dai Gruppi FAI Giovani, che anche per quest’edizione hanno individuato itinerari tematici e aperture speciali che permetteranno di scoprire luoghi insoliti e straordinari in tutto il Paese a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo Ambiente Italiano “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva a ottobre.

giornate fai d'autunno 2019

Un weekend unico, irrepetibile, che sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 toccherà tre luoghi di Como e provincia uniti dalla bellissima strofa di Modugno “Nel blù dipinto di blù”.  Allora “I believe, I can FAI” con il Gruppo Giovani di Como che propone un itinerario alla scoperta di un mondo che da sempre affascina grandi e piccini: l’esperienza del VOLO! Le diverse aperture saranno legate dalla tematica dei mezzi d’aria, ma riguarderanno ambiti differenti di utilizzo di velivoli. Due giornate dedicate alla visita di hangar, rifugi anti-aerei e, soprattutto, alla (ri)scoperta del nostro territorio.

 

Selezione di itinerari e aperture del FAI GIOVANI DI COMO: tema il VOLO.

Aperture:

– Aeroclub Como

– MuRAC: Museo Rifugi Antiaerei Como

– Aeroclub Volovelistico Lariano di Alzate Brianza

 

PROGRAMMA: SABATO 12 E DOMENICA 13 OTTOBRE 2019

  • MuRAC – Museo Rifugi Antiaerei Como. Via Italia Libera 11, 22100 Como (CO).

Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni ISIS Paolo Carcano, Como (CO) Apertura ore 10.00 – Ultima visita ore 17.00 Partenza visite ogni 20 minuti circa, durata visita 40 minuti ca. Contributo suggerito: 3 euro.

Luogo solitamente aperto al pubblico la prima domenica del mese dalle 15.00 alle 18.00

Una piccola porta di metallo schiude il mondo sotterraneo dell’unico rifugio antiaereo attualmente visitabile nella città di Como, destinato, ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, al personale della Croce Rossa Italiana. Un ampio percorso di visita musealizzata riporta il visitatore a quei giorni tremendi in cui il pericolo incombeva dall’alto: archivi storici, effetti audiovisivi, cimeli bellici originali si fondono in un’esperienza dal fortissimo impatto sensoriale ed emotivo.

  • Aero Club Como – Un hangar da record. Via Masia 44, 22100 Como (CO).

Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni Istituto Jean Monnet, Mariano Comense; Volontari Aero Club Como. Apertura ore 10.00 – Ultima visita ore 17.00. Partenza visite ogni 20 minuti circa, durata visita 30-40 minuti. Contributo suggerito: 3 euro. Luogo solitamente chiuso al pubblico

La più antica organizzazione di volo con idrovolanti e scuola di volo idro del mondo”. Spetta al Guinness World Record il privilegio di descrivere una della realtà più caratteristiche e affascinanti della nostra città, in cui storia e modernità, tradizione e innovazione viaggiano da sempre affiancate a spasso tra le nuvole, sospese su panorami mozzafiato. Il celebre hangar con vista lago offre al visitatore una preziosissima collezione di velivoli storici ad uso bellico e turistico.

  • Sulle ali del vento: AEROCLUB VOLOVELISTICO LARIANO Via Isonzo 226, 22040 Alzate Brianza – fraz. Verzago

Visite a cura di: Soci e Volontari Aeroclub Volovelistico Lariano Apertura ore 10.00 – Ultima visita ore 17.00 Partenza visite ogni 20 minuti circa, durata visita 40 minuti ca. Contributo suggerito: 3 euro Luogo solitamente aperto per attività di volo scuola e sportivo per i soci 

Sport principe dell’aeroporto di Verzago – Alzate Brianza, immerso nel suggestivo contesto lariano dell’anfiteatro morenico prealpino, è il volo a vela degli alianti: una disciplina in cui tecnica e agonismo, contemplazione e tutela dell’ambiente circostante imitano la leggerezza e il silenzio degli uccelli. Una pista asfaltata della lunghezza di 600 metri, un hangar per il ricovero dei velivoli e un’aula didattica per la scuola piloti permettono al sogno più antico dell’uomo di prendere vita.

 

INOLTRE SARANNO APERTI TUTTI I BENI FAI DELLA PROVINCIA DI COMO:

Villa del Balbianello – Via Monzino 1, Tremezzina

Torre del Soccorso – SS340, Ossuccio

Villa Fogazzaro-Roi – Via Fogazzaro 14, Valsolda, fraz. Oria

 

LINK UTILI: https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/ 

SOCIAL: Pagine Facebook e Instagram del FAI Giovani – Como e della Delegazione FAI di Como

 

Ogni visita prevede un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Durante le Giornate FAI d’Autunno in via eccezionale anche i Beni FAI saranno accessibili a contributo facoltativo. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta – a questi ultimi sarà dedicata la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it dal 1° al 20 ottobre.

 

Le Giornate FAI d’Autunno sono l’opera collettiva dei nostri ragazzi, il risultato della forza delle nuove generazioni, simbolicamente incarnata in quel giovane che, duecento anni fa, a ventun anni, scrisse i versi immortali dell’Infinito: Giacomo Leopardi. Per questo l’edizione 2019 è dedicata a lui e alla sua poesia, su cui vertono tre aperture speciali: l’Orto sul Colle dell’Infinito, Bene del FAI a Recanati (MC), inaugurato lo scorso 26 settembre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, luogo che ispirò l’idillio; il Parco Vergiliano a Napoli dove le spoglie di Giacomo Leopardi sono state traslate nel 1939 dalla Chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, in cui l’amico Antonio Ranieri lo fece tumulare nel 1837; infine, la Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo a Roma, con la tomba di Torquato Tasso che Leopardi considerava tra gli italiani più eloquenti e sulla quale pianse le sue lacrime più profonde.

Due giorni per sfidare la capacità degli italiani di stupirsi e cogliere lo splendore del territorio che ci circonda, invitando alla scoperta di 700 luoghi in tutta Italia, selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi. Saranno tantissimi i giovani del FAI ad accompagnare gli italiani lungo i percorsi tematici espressamente ideati per l’occasione, con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo ai visitatori, nella scoperta di luoghi inediti e straordinari che caratterizzano il nostro panorama. Itinerari a tema, da percorrere per intero o in parte, che vedranno l’apertura di palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, bunker e rifugi antiaerei, botteghe artigiane, musei e interi borghi.

Grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 125 Delegazioni, 94 Gruppi FAI, 94 Gruppi FAI Giovani e 2 Gruppi FAI ponte tra culture. Nati otto anni fa, i gruppi di giovani volontari del FAI sono diffusi in tutta Italia: le Giornate FAI d’Autunno sono la loro festa, l’occasione per mettere in pratica il loro generoso contributo a favore della missione del FAI con originalità e grande energia. Ad affiancarli, nell’accogliere e accompagnare i visitatori, ci saranno 5.000 Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.