12 ottobre Giornata del Contemporaneo, racconti e fatti d’arte in Pinacoteca
Dal 2005 AMACI, l’associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, dedica un sabato d’ottobre all’arte contemporanea e al suo pubblico, quest’anno sarà il 12 ottobre, giorno in cui musei e gallerie di tutto il Paese che aderiscono, restano aperte gratuitamente.
A Como la Giornata del Contemporaneo coincide con l’inizio dell'”invasione” della città da parte degli artisti di StreetScape, pitture, sculture e installazioni che riconfigurano gli spazi di Como facendone una galleria urbana di arte diffusa. StreetScape conta ogni anno la partecipazione di artisti contemporanei affermati ed emergenti del panorama italiano e internazionale, invitati a realizzare progetti artistici espressamente creati per interagire con le piazze e i cortili di palazzi storici, musei e spazi culturali nel centro storico.
Quest’anno la StreetScape numero 8, curata da Chiara Canali e Ivan Quaroni, sarà inaugurata ufficialmente sabato 19 ottobre alle ore 11.00 in Pinacoteca, e proseguirà fino al 17 novembre.
Prima dell’inaugurazione, però, alcuni dei protagonisti di Campo Urbano, l’evento artistico che nel 1969 portò, per la prima volta, l’arte contemporanea nelle strade di Como, animeranno un incontro in occasione della 15° Giornata del Contemporaneo del 12 ottobre. Nella Sala d’Onore della Pinacoteca civica alle ore 17 (ingresso gratuito), Ugo La Pietra, Gianni Pettena, e Giuliano Collina, introdotti dall’assessore alla Cultura Carola Gentilini e in dialogo con Chiara Canali, narreranno come si arrivò a quel momento di rottura nel campo dell’arte.
In effetti il 21 settembre del 69 a Como avvenne qualcosa di eccezionale, le vie e le piazze della città furono invase dalla mostra-evento “CAMPO URBANO, interventi estetici nella dimensione collettiva urbana”. La manifestazione nacque dall’esigenza di portare l’artista a diretto contatto con la collettività di un centro urbano, con gli spazi in cui essa vive quotidianamente, con le sue abitudini, le sue necessità, dando la possibilità all’artista di realizzarsi in piena libertà e quindi con maggiore potenzialità operativa.

In ricordo dei 50 anni di questo storico evento, StreetScape8, in collaborazione con il Comune di Como e la Galleria Ca’ di Fra’ di Milano, presenta nello spazio Campo Quadro della Pinacoteca Civica, un’opera inedita e appositamente realizzata da uno dei protagonisti di Campo Urbano, Ugo La Pietra. L’installazione è composta da due fotomontaggi che mettono a confronto l’intervento dell’artista sull’isola pedonale di Como in occasione della mostra del 1969 con una sua analisi dell’isola pedonale di via Paolo Sarpi a Milano, utilizzata oggi per il carico e scarico delle merci del mercato all’ingrosso. Il confronto è presentato anche con opere che alludono all’abitare urbano dal titolo “Abitare è essere ovunque a casa propria”.
Lo spazio, per Ugo La Pietra, è pubblico in quanto abitato e abitare significa lasciare traccia dei propri passaggi, conoscerne i limiti, interagire e familiarizzare con essi, percorrerli, plasmarli e modificarli, caricarli di significato, elaborarne utilizzi non previsti. Abitare è così atto di continua creazione e manipolazione di spazi. L’opera sarà visibile nello spazio di Campo Quadro dal 21 settembre fino al 17 novembre.

StreetScape8
street art & urban art
A cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni
12 ottobre – 17 novembre 2019
A partire dal 12 ottobre e fino al 17 novembre saranno visibili tutte le opere del percorso dell’ottava edizione di StreetScape8, il progetto di Public Art che propone “vedute” inedite delle strade e degli scorci della città di Como attraverso l’intervento di opere d’arte contemporanea, per rivitalizzare il patrimonio storico-artistico, architettonico e museale della città.
ARTISTI
In piazza Duomo, oltre all’opera di Gianni Pettena, per tutto il periodo di StreetScape, è allestita la grande scultura di Christian Balzano intitolata Non è vero, ma ci credo, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo. L’opera raffigura un toro insolitamente sdraiato sul dorso. La simbologia taurina, che nelle culture tradizionali allude alla forza bruta e primordiale, assume qui un nuovo significato e invita gli spettatori a compiere l’antico gesto scaramantico di toccare gli attributi della bestia contro la mala sorte.
Considerato come un vero e proprio precursore della Street Art e Urban Art, Francesco Garbelli compie a Como quattro interventi di Public Art che ridefinisco il tema della segnaletica civile e stradale. Presso i Bagni pubblici della Stazione di Como Lago inserisce un cartello che, a partire dalla tradizionale distinzione di genere uomo/donna riflette sui nuovi e labili confini dell’identità sessuale. In Piazza Volta appone su una cabina telefonica un cartello che invita a considerare l’obsolescenza programmata dei telefonini e, indirettamente, della razza umana che ne fa uso. In Piazza Medaglie d’Oro, è ancora un cartello stradale che ricorda all’umanità come i cambiamenti climatici possano provocare l’esplosione del pianeta da qui a 12 anni, mentre nel segnale stradale “Operazione Zebra” il disegno grafico delle strisce pedonali viene riportato in scala tridimensionale su una transenna per i lavori in corso.
Il Cortile del Comune di Como ospita l’opera Plinio di Enrico Pantani, un prototipo in legno, semplice e stilizzato, di un cavallo, presentato per la prima volta in occasione della mostra “Foreste” presso la sede di Patrizia Pepe, nel gennaio 2018. Il suo tratto è infantile e volutamente goffo, sintetico e sgraziato. Le sculture in legno concentrano una forma ideale dell’animale, con elementi che si ripetono da un soggetto all’altro, costruendo una sintassi figurativa simile a quella delle pitture rupestri.
Conclude il percorso l’opera in acciaio corten Il merlo ha perso il becco o anche Digiunare sull’erba di Icio Borghi presso il Chiostrino Artificio. Un merlo antropomorfizzato, di grandezza umana, sta seduto un po’ defilato, in un cortile di una città. L’opera è frutto di un iniziale divertissement su carta dell’autore che ha disegnato un merlo immobile, basito per la scomparsa del suo becco. Nella scultura infatti al posto del becco c’è un triangolo vuoto.
Elenco artisti e location
1. Ugo La Pietra – Campo Quadro, Pinacoteca Civica
2. Gianni Pettena – Piazza Duomo (Opera allestita solo in data 19 ottobre 2019)
3. Christian Balzano – Piazza Duomo
4. Francesco Garbelli – Piazza Volta, Bagni pubblici della Stazione di Como Lago, Piazza Medaglie d’Oro
5. Enrico Pantani – Cortile del Comune di Como
6. Icio Borghi – Chiostrino Artificio



