Como-choc: a 17 anni spaccia droga in casa sua, blitz ed arresto della Polizia foto

Gli agenti notano due ragazzi sotto casa sua: messi alle strette ammettono ogni cosa. E li indirizzano verso il pusher che finisce nel carcere di MIlano per minorenni

Un blitz in via Milano a Como. E così gli agenti della Questura, in servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un ragazzo di appena 17 anni per detenzione e spaccio di droga. Ecco come sono andate le cose secondo il racconto e la nota ufficiale della Polizia – Questura di Como

 

Sono le 17 di ieri quando una pattuglia delle volanti transitando in questa via Milano, notava una coppia di giovani ragazzi nei pressi di un’abitazione che agivano con fare sospetto. Gli operatori, insospettiti da tale comportamento, si appostavano nelle immediate vicinanze senza essere notati. I due (G.C. e A.C., entrambi del 2002) stazionavano nei pressi del caseggiato con aria nervosa effettuando una serie di chiamate tutte di brevissima durata.

Improvvisamente, dopo una di queste telefonate, entravano nello stabile per uscirne qualche minuto dopo. Gli agenti, insospettiti si avvicinavano e G.C. accortosi della presenza della Polizia, cercava di disfarsi di un involucro in cellophane di trasparente (contenente hashish), senza però riuscirci.

Anche l’amico (A.C.,), perquisito, veniva trovato in possesso, oltre che di sostanza stupefacente, di un bilancino di precisione. I giovani, a quel punto, ammettevano di aver acquistato la sostanza da un ragazzo residente nel palazzo e ne facevano nome e cognome agli agenti.

Ottenuta l’informazione, gli operatori chiamavano il ragazzo in questione e chiedevano di essere accompagnati all’interno della casa. Lui, (del 2002), visibilmente agitato e nervoso, li ha portati. All’interno anche altre persone. Gli operatori, con l’ausilio di un’unità cinofila della Guardia di Finanza, procedevano quindi alla perquisizione rinvenendo nel dettaglio

20,46 di Hashish divisa in tre pezzi, gr. 26 di Marijuana divisa in quattro pezzi, un bilancino di precisione, pellicola per pacchetti, un coltello da cucina (sporco di sostanza stupefacente), alcuni foglietti con nomi e cifre e varie banconote, contenute in una scatola, per un totale di 700 euro. Il tutto veniva sequestrato.

Arrestato, per produzione e vendita di sostanze stupefacenti, e poi accompagnato in Questura per gli atti di rito. Il giovane, è già noto alle forze dell’ordine per i reati di danneggiamento, deturpamento, getto pericoloso di cose, ricettazione e traffico di sostanze stupefacenti.

 

Veniva così accompagnato presso il CPA di Milano a disposizione del Tribunale dei minorenni. Segnalati anche i due che hanno acquistato lo stupefacente da lui.