La piscina di Muggiò non riapre: nessun accordo, si rischia un inverno senza vasca foto

Nulla di fatto tra Comune e Federazione nel summit di ieri sera. Nell'ipotesi migliore diversi mesi senza possibilità di entrare. Eppure l'acqua è già stata messa......

Il paradosso è lì servito,. Evidente e sotto gli occhi di tutti coloro che passano da Muggiò: vasca riempita con l’acqua, pronta – in teoria – ad ospitare i nuotatori e gli atleti delle società comasche. Ma la piscina di Muggiò resta chiusa. Porte sbarrate ancora di più dopo il summit di ieri tra Comune e Federazione italiana nuoto. Si cercava una intesa per poter riaprire, sulla gestione e sui lavori ancora da completare per il via libera. Nessun accordo tra le parti. Nessuno, a quanto pare, si sarebbe preso la responsabilità di fare il primo passo tra problemi burocratici e intoppi tecnici da risolvere come la questione sicurezza. Il contratto di gestione della Federazione è scaduto nei mesi scorsi.

 

Ora la situazione rischia di essere tragica per le società sportive che utilizzano l’impianto: da Comonuoto alla Pallanuoto Como, dall’Ice Club alla Osha Briantea. Senza dimenticare Como sub. In tutto diverse centinaia di atleti, senza considerare gli utenti normali, molti dei quali vanno già all’alba a nuotare. Da luglio non lo possono fare.

 

I tempi per la riapertura ? Una domanda alla quale, oggi, nessuno è in grado di dare una risposta. Conferma i problemi emersi dal summit – per ora senza dichiarazioni ufficiali – l’assessore allo sport di Como Marco Galli. E’ lui il primo a soffrire – da ex sportivo – per questa situazione, per sapere che gli atleti restano per ora senza acqua e senza piscina. Ma per ora è impossibile fare una ipotesi concreta e credibile. Non certo una ipotesi di fantascienza pensare ad almeno un paio di mesi (nell’ipotesi migliore) senza l’utilizzo della vasca. Le società sportive lariane davvero sul piede di guerra.