Altro blitz nei boschi del comasco: quattro arresti, scoperte altre tende di spaccio foto

Il bilancio dell'attività di controllo tra giovedì e ieri mattina: ecco cosa è stato trovato. Le verifiche non si fermano.

Ancora un controllo nei boschi: ieri pomeriggio è stato effettuato un servizio straordinario di prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti e degli altri fenomeni delinquenziali nelle aree boschive della provincia.

Il servizio in questione – che ha interessato, in modo particolare, alcune zone di Cadorago, più volte segnalate dai cittadini come luoghi di spaccio – è stato svolto in perfetta sinergia tra le Forze di Polizia a competenza Generale, la Guardia di Finanza e la Polizia locale del Comune interessato, con l’impiego di n. 54 operatori delle varie Forze di Polizia, ripartiti in n. 19 unità operative automontate, nonché di n. 1 elicottero e n. 1 unità cinofila. Nell’occasione, sono stati identificate 56 persone, di cui n. 5 extracomunitari e sono stati controllati 45 veicoli.

 

Nel corso del medesimo servizio sono state denunciate per violazione del divieto di rientro nel Comune di Cadorago, impartito con foglio di via obbligatorio, tre persone ed è stata altresì disposta la rimozione di giacigli, tende e nascondigli presenti nel bosco, utilizzati dai pusher come base logistica e per occultare persone, refurtiva e sostanza stupefacente o altro materiale illecito.

 

Il servizio svolto è l’ultimo di una lunga serie di controlli svolti in questi mesi in provincia di Como, i quali hanno consentito di sequestrare ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e cospicue somme di denaro, traendo in arresto varie persone che si sono rese responsabili dell’attività di spaccio.

A tale proposito, da segnalare che nella mattinata di giovedì personale della Squadra Mobile è intervenuto in un’area boschiva di Albiolo, dove sono state sorprese quattro persone (n. 3 extracomunitari irregolari sul territorio nazionale e una cittadina italiana), che dormivano nel loro giaciglio costituito da due tende canadesi. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare più quantitativi di sostanza stupefacente (cocaina e eroina), un bilancino, materiale per il confezionamento delle dosi, denaro, numerosi cellulari e un quaderno con annotata la contabilità collegata sicuramente all’attività di spaccio.

Di conseguenza, i quattro – 3 dei quali annoverano precedenti penali e di polizia per reati in materia di spaccio – sono stati arrestati in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso.

 

I servizi testé descritti proseguiranno anche nelle prossime settimane, in modo da consolidare i positivi risultati operativi sin qui conseguiti, corrispondendo in maniera sempre più efficace alle legittime richieste di sicurezza provenienti dalle collettività interessate e restituire le aree boschive alla normale fruizione da parte dei cittadini.