Danzando sul filo di seta: i ballerini della Scala a Villa Olmo per Como Città Creativa Unesco

Il giardino di Villa Olmo sarà il palcoscenico naturale che accoglierà, giovedì 12 settembre, il gala di danza LA SETA ACCAREZZA NUREYEV con i solisti e i primi ballerini della Scala presentati da Beatrice Carbone, insegnate, coreografa e già prima ballerina scaligera. Un bellissimo appuntamento a supporto della candidatura di Como come Città Creativa Unesco, organizzato da due mamme comasche, come si sono autodefinite, Carmela Vitali e Francesca Sartorelli.

gala di danza per l'unesco

C’è un filo di seta che si snoda nel logo per  Como nel Creative Cities Network UNESCO, ed è sulla seta che la città gioca una partita importante per far parte di una rete di città preminenti nel loro campo. “Una partita – come ha detto oggi il sindaco Mario Landriscina alla presentazione del gala di danza – che molte forze della città stanno giocando e che eventi come questo contribuiscono ad aumentare la consapevolezza nei cittadini di una sfida che continua a coinvolgere sempre più persone verso una meta sicuramente gratificante, ma già lo è il percorso che stiamo facendo.  Carmela e Francesca che hanno donanto il loro tempo e i loro saperi per organizzare questo evento sono l’esempio della contaminazione positiva in atto attorno alla candidatura”

Tra chi si è schierato con Como, annoveriamo anche Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, recentemente diventato presidente onorario del Comitato “Como&Seta” che coordina le tappe del percorso di candidatura presieduto da Stefano Vitali e coordinato da Daniele Brunati.

gala di danza per l'unesco

Tornando all’evento prestigioso “La seta accarezza Nureyev. Il filo d’oro che lega la danza delle virtù” di giovedì 12 settembre, le organizzatrici fanno sapere che dei 600 posti a sedere ne rimangono circa 150 disponibili, i biglietti sono in prevendita online  http://bit.ly/33LrzDt e anche la sera stessa a Villa Olmo (ingresso da via Cantoni).

L’evento, oltre ad essere un’iniziativa a sostegno della candidatura UNESCO, avrà anche uno scopo benefico a favore di tre importanti realtà: School for Children onlus, Dee di Vita e My Life Design onlus.

Fulcro dello spettacolo la riflessione intorno alla seta, tessuto prezioso che nei secoli ha saputo collegare Oriente e Occidente, così come la danza, linguaggio universale che nelle sue diverse espressioni accomuna da sempre i popoli di tutto il mondo, da Nord a Sud e da Est a Ovest. L’arte tersicorea viene qui omaggiata attraverso un programma ispirato a Rudolf Nureyev, fra i massimi esponenti del balletto a livello mondiale, che con la sua sfolgorante carriera e il grande carisma ha saputo unire come la seta oriente e occidente, portando la danza nella sua espressione più alta dalla Russia agli Stati Uniti, e non solo.

Con l’occasione saranno presentate in apertura tre coreografie inedite, create appositamente per questo spettacolo intorno alla seta, presente matericamente in scena come protagonista.Una coreografia, ad esempio, vedrà le ballerine indossare i colorati turbanti in seta che l’associazione Dee di Vita, una delle beneficiarie, realizza per il reparto oncologico dell’ospedale San Raffaele, mentre gli abiti sono stati realizzati dalla sartoria Silvia Valli di Pusiano.

Segue quindi un omaggio a Nureyev con i grandi classici del repertorio ballettistico, accanto a coreografie neoclassiche e contemporanee.

gala di danza per l'unesco

GLI INTERPRETI

Beatrice Carbone

Il padre Giuseppe Carbone, è stato direttore tre volte del Corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano, due volte del Corpo di ballo del Filarmonico di Verona e in tutti i principali teatri d’Italia e all’estero. La madre Iride Sauri, Prima ballerina del Teatro La Fenice di Venezia, è oggi una conosciuta insegnante di danza.  Il fratello Alessio Carbone è Primo ballerino all’Opera di Parigi.  Beatrice inizia a studiare proprio con sua mamma e a 15 anni entra nella scuola di Ballo del Teatro alla Scala dove, dopo il diploma inizia subito a lavorare con il Corpo di ballo. A 21 anni viene promossa Solista.

Marco Agostino
Solista, Teatro alla Scala di Milano

Antonella Albano
Prima ballerina, Teatro alla Scala di Milano

Martina Arduino
Prima ballerina, Teatro alla Scala di Milano

Sabrina Brazzo
Ex Prima ballerina, Teatro alla Scala di Milano

Claudio Coviello
Primo ballerino, Teatro alla Scala di Milano

Nicola Del Freo
Solista, Teatro alla Scala di Milano

Federico Fresi
Solista, Teatro alla Scala di Milano

Virna Toppi
Prima ballerina, Teatro alla Scala di Milano

Vittoria Valerio
Prima ballerina, Teatro alla Scala di Milano

Mick Zeni
Primo ballerino
Teatro alla Scala di Milano

 

Daniel Lumera

Docente, scrittore, conferenziere internazionale, Daniel Lumera è un esperto nell’area delle scienze del benessere, della qualità della vita e nell’educazione alla consapevolezza.

È l’ideatore del metodo My Life Design®, il disegno consapevole della propria vita professionale, sociale e personale; un percorso formativo diventato sistematico grazie alla collaborazione con Università, enti di ricerca del Sistema Sanitario Nazionale e la G.U.N.I. UNESCO, ed applicato a livello internazionale in aziende pubbliche e private, al sistema scolastico, penitenziario e sanitario.

È considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittan, discepolo diretto di Gandhi, attraverso il quale matura la visione di un’educazione fondata sulla consapevolezza, sull’interculturalità, sulla cooperazione e sulla pace.

Autore di bestseller internazionali quali “21 Giorni per Rinascere” (il libro più venduto sul benessere in Italia, Mondadori, 2018), “La Via della Leggerezza” (Mondadori, 2019) e “La Cura del Perdono” (Oscar Bestseller Mondadori, 2017).

LE ASSOCIAZIONI  BENEFICIARIE

gala di danza per l'unesco
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como ufficialmente candidata per unesco per la seta firma documento oggi camera commercio

LA CANDIDATURA DI COMO A CITTA’ CREATIVA

Como deve fare della creatività il motore del proprio sviluppo sociale, economico, culturale e turistico e la candidatura all’UNESCO Creative City Network, per l’ambito creativo ‘Crafts and Folk Art’, in nome di un passato di eccellenza nel campo delle lavorazioni della seta, sarà fondamentale per il futuro dell’economia della seta e della sua filiera tessile e andrà ad aggiungersi alla qualità dell’offerta culturale del territorio.

Da due secoli la seta con il lago rappresenta il simbolo identitario di Como e della sua comunità che nella seta esprime l’eccellenza della qualità, della ricerca e della creatività. L’istruzione, la cultura, l’arte, la società e l’economia di Como sono state e sono profondamente permeate dall’attività serica. Grazie alla seta Como ha allacciato e sviluppato relazioni internazionali e per la sua qualità e la sua creatività è riconosciuta la capitale della seta.

La candidatura di Como Città Creativa Unesco è promossa e sostenuta dal Comitato “Como & Seta” che ha come presidente Stefano Vitali, presidente anche dell’Ufficio Italiano Seta e vicepresidenti Daniele Brunati coordinatore dell’Associazione Amici di Como e del Consorzio Como Turistica e Luca Levrini, presidente della Fondazione Alessandro Volta.