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giovedì, 27 gennaio 2022 - Aggiornato alle 19:24

“Codice Rosso”, presi altri due mariti violenti: subito arrestati dai carabinieri foto

Un episodio a Camerlata, un altro a San Fermo. Il protocollo di tutela delle vittime sta portando a tanti interventi nel nostro territorio

Altri interventi – risolutivi – dei carabinieri per botte e maltrattamenti in famiglia. Dall’entrata in vigore del cosidetto “Codice Rosso” per tutelare le vittime di aggressioni ne violenze, nel comasco i casi non accennano a diminuire.. Ora due nuovi casi in poche ore a Como con altrettanti uomini arrestati dai carabinieri della stazione di Rebbio.

 

L’ennesima richiesta di aiuto è arrivata nella notte tra venerdì e sabato ai carabinieri da un’abitazione di via Domenico Pino a Camerlata. Dalle prime informazioni, un 39enne originario delle Filippine e residente in città, in via Paoli, avrebbe fatto irruzione a casa del cognato per cercare la moglie e la figlia, che si erano allontanate dal proprio domicilio per le continue violenze e vessazioni e si erano rifugiate da lui. Al rifiuto della donna di rientrare avrebbe iniziato a colpirla con calci e pugni. La donna è stata accompagnata al pronto soccorso e ha una prognosi di 15 giorni. Il marito violento è in carcere al Bassone.

 

Questa mattina, nuovo intervento dei carabinieri a San Fermo della Battaglia. Un 43enne originario dell’India è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti alla moglie, 39 anni, anche lei nata in India e residente con l’uomo in paese. Botte e violenze che andava avanti da qualche tempo dalle prime informazioni. Il 40enne è in cella, la donna non è stata portata in ospedale, ma è ancora sotto choc

 
La nuova procedura prevede pene più severe per i reati di stalking, maltrattamenti in famiglia e violenza e ha anche imposto alle procure di sentire le parti lese entro tre giorni dalla denuncia, per poter prendere in carico immediatamente i casi.