Il nuovo Governo nasce senza comaschi: ultimo giorno per Molteni e la Locatelli foto

Conte sale al Quirinale in queste ore con i nuovi ministri. L'ex vice sindaco di Como lascia il dicastero della Famiglia, il deputato canturino via dal Viminale

Finisce l’era della Lega al Governo. Finisce il breve periodo di Alessandra Locatelli, ex vice sindaco di Como, come Ministro della Famiglia. E del collega di partito Nicola Molteni come sottosegretario del Ministero. Quest’ultimo, con un post sulla pagina di Facebook (vedi foto sopra) ha salutato e ringraziato Salvini dei 14 mesi trascorsi assieme al Ministero dell’Interno:”Un onore lavorare con lui per la sicurezza degli italiani” scrive Nicola. I due, assieme ai colleghi Zoffili, Borghi e Rivolta, restano in questa legislatura come deputati anche se all’opposizione.

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Qui sotto il post di poche ore fa della Locatelli che lascia il Ministero dove aveva iniziato a lavorare da luglio

 

Ma la Lega non molla, lavoreremo tra la gente e faremo di tutto per riportare il Paese al voto!
#avantitutta

 

Oggi, dunque, è il giorno del nuovo governo, senza alcun rappresentante della Lega come detto. E resta da vedere se ci sarà spazio per altri deputati lariani di Pd (Chiara Braga) e  5 Stelle (Giovanni Currò), direttamente coinvolti nella delicata e difficile trattative sfociata con la formazione del nuovo governo.

 

CHI SONO I NUOVI MINISTRI

 

 

Conte ha sciolto la riserva da Mattarella, come detto e ha annunciato la lista dei ministri del suo governo bis, il primo a maggioranza M5s-Pd con il supporto di Leu. Il giuramento avverrà domani alle 10. Tra i nomi spiccano quello di quello di Nunzia Catalfo al Lavoro. Mentre Stefano Patuanelli andrà al Mise. Quindi due 5Stelle nei dicasteri che erano guidati da Luigi Di Maio che andrà agli esteri. Il ministro dell’Interno sarà l’ex prefetto di Milano Luciana Lamorgese. All’Economia andrà il dem Roberto Gualtieri. Alla Difesa Lorenzo Guerini del Partito democratico. Alla Giustizia confermato Alfonso Bonafede. Alle Politiche agricole Teresa Bellanova. Ai Beni culturali Dario Franceschini – con competenze anche sul turismo – che aveva già guidato questo ministero.

 

Paola De Micheli, attuale vicesegretaria dem, andrà alle Infrastrutture. Roberto Speranza, di Leu, alla Salute. All’Istruzione Lorenzo Fioramonti, che era viceministro sempre all’Istruzione. Sergio Costa confermato all’Ambiente. Federico D’Inca ai rapporti con il Parlamento. Paola Pisano all’Innovazione. Fabiana Dadone alla Pubblica amministrazione. Francesco Boccia agli Affari regionali. Vincenzo Spadafora allo sport. Elena Bonetti alle Pari Oppurtinita. Enzo Amendola agli Affari europei.