Grandate, l’acqua torna potabile dopo la paura. Ma le proteste non finiscono…. foto

Nessuna traccia di diserbante negli ultimi prelievi. Il sindaco revoca la precedente ordinanza. La nota di Ats Insubria

Niente più diserbante rilevato nella rete dell’acquedotto di Grandate. A dirlo, con una nota ufficiale (riportata sotto integralmente), Ats Insubria dopo i recenti controlli effettuati in tutti i punti di rilevamento. Dunque, da oggi il sindaco Peverelli dovrebbe emettere ordinanza per ripristinare l’uso dell’acqua normalmente

Qui la nota Ats Insubria

Il Piano dei Controlli  di ATS Insubria ogni anno – conformemente a quanto stabilito dalla normativa per la tutela della salute dei cittadini -, sulla base dell’analisi dei dati storici, integrati con i piani di monitoraggio messi in campo dai Gestori del Servizio Idrico,  prevede un programma di campionamento per il controllo analitico della potabilità dell’acqua distribuita per il consumo umano comprensivo del monitoraggio mirato per la ricerca dei prodotti fitosanitari.

 

Nel caso in cui emergano situazioni di non potabilità o non conformità, ATS comunica tempestivamente gli esiti analitici ai Sindaci e agli Enti Gestori chiedendo l’adozione di interventi puntali ed efficaci per il ripristino della qualità dell’acqua distribuita.

 

Il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Insubria, il 30 agosto 2019, è venuto a conoscenza della avvenuta emissione di Ordinanza sindacale del Comune di Grandate  di non potabilità dell’acqua destinata al consumo umano a seguito di esiti analitici di Propazina oltre i limiti della norma rilevati dal laboratorio incaricato dall’Ente Gestore nell’ambito dell’attività di autocontrollo.

 

ATS Insubria sabato 31 agosto ha effettuato prelievi sulla rete acquedottistica e i risultati del Laboratorio di riferimento regionale per la ricerca dei fitosanitari, ricevuti in data 03/09/2019 e trasmessi tempestivamente all’Amministrazione Comunale per gli adempimenti di competenza, hanno evidenziato assenza di Propazina in tutti i punti campionati (pozzi, serbatoi, rete).

Il sindaco Alberto Peverelli in queste ore ha già emesso una ordinanza di revoca del precedente provvedimento che vietava l’uso dell’acqua a scopi alimentari. Dunque, tutto tornato regolare ed acqua di nuovo potabile.