Fiera del Libro: “Il rito ambrosiano”, Roberto Maroni presenta a Como il suo libro per una politica della concretezza

Roberto Giachetti ha dato forfait alla Fiera del Libro per via della crisi di Governo, Roberto Maroni, meno coinvolto nelle decisioni politiche della Lega, domani sarà regolarmente in campo a Como per presentare il suo secondo saggio dal titolo “Il rito ambrosiano. Per una politica della concretezza“.

Alle ore  20.45, l’ex numero uno di Regione Lombardia dialogherà con il direttore del quotidiano La Provincia di Como Diego Minonzio.

«La differenza tra Roma e Milano, tra rito romano e rito ambrosiano, sta tutta qua. Il primo è liturgia, lentezza, procedure. Il secondo concretezza, rapidità, efficienza.» È la lunga esperienza da ministro e da governatore della regione Lombardia a portare Roberto Maroni a questa conclusione. Ed è attraverso esempi di scelte improntate al pragmatismo e alla risoluzione di problemi reali che queste pagine tracciano l’elogio di un approccio alla politica privo di steccati ideologici, che non si pone come obiettivo una mera occupazione degli spazi del potere, capace di andare contro le rendite di posizione e le beghe di palazzo. Una netta distinzione, quella tra rito romano e rito ambrosiano, che si è evoluta nel tempo e che appare oggi, se possibile, ancora più accentuata: offuscata dal chiacchiericcio social, persa in un battibecco nevrastenico, la politica smarrisce la sua missione: migliorare la vita delle comunità che rappresenta, mossa solo da una passione innata e inderogabile. Superficialità, frettolosità e imprudenza non devono mettere a rischio la capacità di dialogo. Roberto Maroni punta il dito su cosa non ha funzionato nel nostro Paese e in Europa e su cosa oggi, nei primi mesi di governo giallo-verde, manca all’azione dell’esecutivo. E non risparmia consigli e suggerimenti ai due partiti di maggioranza.

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Già due volte ministro e governatore della Lombardia, Maroni è coordinatore della scuola di Pragmatica della Politica all’Università degli studi di Pavia. Nel suo ultimo libro, “Il Rito Ambrosiano”, racconta della propria esperienza politica e di cosa non ha funzionato in Italia e in Europa.