Argento per Ruta, bronzo per Mondelli: il Lario resta sul podio ai mondiali di Linz foto

Grande sabato per i colori lariani: il portacolori di Menaggio ad un soffio dall'oro, il ragazzo della Moltrasio strappa il pass per Tokyo e un terzo posto di spessore

Dopo l’oro di ieri di Noseda e Martinelli – e l’argento di Soares e Fontana – nei pesi leggeri, altro grande giornata per i colori lariani ai mondiali di canottaggio assoluti di Linz in Austria. Pietro Ruta (canottieri Menaggio) si porta a casa una straordinaria medaglia d’argento, il quattro di coppia di Filippo Mondelli (Moltrasio) è di broinzo e strappa il pass per Tokyo 2020. Chiude sesta la brava Aisha Rocek (lario) nella finale della sua specialità (due senza senior femminile)

Il dettaglio

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE: l’Italia è campione del mondo in carica e con questo onere si stacca dai blocchi di partenza all’unisono iniziando a battagliare da subito con gli avversari sin dalle prime palate. Nei primi duecento metri gli equipaggi sono più o meno sulla stessa linea con la Germania leggermente in avanti. L’Italia con quaranta colpi cerca il passo per iniziare la corsa verso il traguardo con la Polonia che nel frattempo aveva sopravanzato la barca tedesca. Al passaggio dei 500 metri l’Italia è seconda incollata alla Polonia e con l’Olanda terza che inizia ad aumentare e ai mille l’Olanda è prima con l’Italia staccata di sette decimi. Trentasette i colpi di passo delle barche con l’Olanda sempre avanti a tutte che mette luce sulle avversarie e ai 1500 metri l’Italia è terza dietro alla Polonia. Il finale è incandescente con l’Olanda che vola sul traguardo vincendo il mondiale, mentre si accende la lotta per le altre posizioni tra Polonia e Italia con quest’ultima che aumenta ancora il ritmo di gara e sul finale guadagna ancora sui polacchi che però chiudono davanti all’Italia per soli cinquantadue centesimi. L’Italia non scende dal podio e vince la medaglia di bronzo e va alle OLIMPIADI DI TOKYO 2020. Straordinari!!

1. Olanda (Dirk Uittenbogaard, Abe Wiersma, Tone Wieten, Koen Metsemakers) 5.51.75, 2. Polonia (Dominik Czaja, Wiktor Chabel, Szymon Posnik, Fabian Baranski) 5.55.59, 3. Italia (Filippo Mondelli-Fiamme Gialle/SC Moltrasio, Andrea Panizza- Fiamme Gialle/Moto Guzzi, Luca Rambaldi-Fiamme Gialle, Giacomo Gentili-Fiamme Gialle/SC Bissolati) 5.56.11, 4. Australia (Hamish Playfair, Campbell Watts, Cameron Girdlestone, David Watts) 6.01.03, 5. Germania (Karl Schulze, Timo Piontek, Max Appel, Hans Gruhne) 6.04.31, 6. Cina (Xudi Yi, Ha Zang, Dang Liu, Quan Zhang) 6.19.05.

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE: si annuncia una gara difficilissima perché, per statistica, tutti e sei i finalisti sono racchiusi in 85 centesimi per cui vincerà il più forte e chi sbaglierà di meno. Ma gli azzurri sono prontissimi e con questo piglio si staccano dai blocchi a 49 colpi al minuto punta a punta con Germania e Spagna. Sul passo è la Germania che si porta al comando seguita dall’Italia in attacco e al primo passaggio è prima con la Germania dietro a un centesimo. Gara durissima tra Germania e Italia, per ora, ma con la possibilità che nella lotta si inserisca anche l’Irlanda che dopo una partenza lenta si è riportata sotto. Al passaggio di metà gara l’Italia è prima con 13 centesimi di vantaggio sulla Germania che inizia a salire di ritmo per tenere a distanza la formazione irlandese che inizia a reagire dopo essere risalita dalla sesta posizione. ed è da li a poco che l’Irlanda con un attacco mozzafiato si porta al comando con alle spalle l’Italia a 87 centesimi mentre sembra avere difficoltà di reazione la Germania terza. Il finale è al cardiopalmo con la barca azzurra che, dopo un breve punta a punta con la Germania, riesce ad allungare e dalla seconda posizione va all’attacco dell’Irlanda che ha oramai troppo vantaggio per farsi ricuperare nonostante l’Italia sia ancora pimpante malgrado una gara durissima. Italia medaglia d’argento e passa OLIMPICO per TOKYO 2020. Straordinari!! 1. Irlanda (Fintan McCarthy, Paul O’Donovan) 6.37.28, 2. Italia (Stefano Oppo-Carabinieri, Pietro Ruta-Fiamme Oro) 6.39.71, 3. Germania (Jonathan Rommelmann, Jason Osborne) 6.41.07, 4. Norvegia (Kristoffer Brun, Are Strandli) 6.44.07, 5. Spagna (Rodrigo Conde Romero, Manuel Balastegui) 6.48.75, 6. Polonia (Jerzy Kowalski, Artur Mikolajczeski) 6.49.86.

pietro ruta e filippo mondelli mondiali canottaggio linz austria

DUE SENZA SENIOR FEMMINILE: partenza non velocissima della barca azzurra che comunque è insieme alle altre, mentre la Nuova Zelanda si porta in avanti e inizia a fare il ritmo, ma è l’Australia che a trecento metri sopravanza le kiwi con l’Italia a rincorrere in quinta posizione al passaggio dei 500 metri iniziali. Al passaggio di metà gara transitano, per le posizioni di medaglie, l’Australia, la Nuova Zelanda e il Canada, mentre la barca azzurra è quinta a 9”72 dalla prima. Ci prova l’Italia, ci prova a rientrare in gara con le prime posizioni e inizia ad aumentare il ritmo ma il passaggio dei 1500 è impietoso e sono ancora quinte a otto secondi dal bronzo. Il finale è tutto australiano, neozelandese e canadese: le tre nazioni che si vanno a prendere le medaglie con la barca aussie che sul finale cerca di superare le kiwi senza riuscirci. L’Italia (foto sopra) non riesce a contenere il ritorno finale della Spagna e chiude al sesto posto con il quale va ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

1. Australia (Jessica Morrison, Annabelle McIntyre) 7.21.35, 2. Nuova Zelanda (Grace Prendergast, Kerri Gowler) 7.23.62, 3. Canada (Caileigh Filmer, Hillary Janssens) 7.26.52, 4. Usa (Megan Kalmoe, Tracy Eisser) 7.32.25, 5. Spagna (Aina Cid, Virgina Diaz Rivas) 7.38.14, 6. Italia (Kiri Tontodonati-Fiamme Oro/CUS Torino, Aisha Rocek-Carabinieri/SC Lario) 7.40.35.