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La Fiera del Libro di Como parte alla grande. Il programma del primo week end

Più grande, 850 metri quadrati coperti in Piazza Cavour, più ricca. 30.000 pubblicazioni esposte e 144 incontri con autori, più capillare sul territorio con il FuoriFiera che toccherà altre località oltre Como. Sono i “più” della Fiera del Libro di Como che alla 67° edizione fa quello che, in termini tecnici, si chiama improvement, ma continueremo a chiamare “miglioramento” in onore alla millenaria lingua del nostro Paese. 

Con questa premessa parte oggi alle ore 11, ufficialmente alla presenza del Sindaco Mario Landriscina e del Ministro Alessandra Locatelli, la manifestazione di antiche tradizioni comasche. Nei giorni scorsi Alessio Rimoldi, Presidente della Associazione Manifestazioni Librarie, promotrice dell’evento e Gerardo Monizza, ispiratore e memoria storica, nonchè editore, sono stati ospiti di Ciaocomo di Mattina e qui vi riproponiamo l’intervista:

Dopo l’inaugurazione cui parteciperanno anche il Sottosegretario di Regione Lombardia Fabrizio Turba, le Assessori del Comune di Como Angela Corengia e Alessandra Bonduri e Claudio Casartelli, Presidente di Confesercenti Como, main partner della Fiera del Libro, si parte con il programma delle presentazioni librarie che riserva, nel primo week end, un intenso ruolino di marcia: per iniziare “Poesia in libertà”, un appuntamento quotidiano alle ore 16 con la poesia in diretta; dalla voce degli autori. Senza intermediari; affin­ché le parole (poetiche) giungano come emozioni sincere superando la baraonda delle parole quotidiane.

fiera del libro

Sabato 24 Agosto

alle 16:30

Rosa Giuffré, Social education. Vivere senza rischi internet e i social network, Dario Flaccovio Editore, 2017

Il web e i social sono un mondo fantastico (se li abiti con testa e consapevolezza).Social Education è scritto pensando ad adulti, genitori, insegnanti che vivono l’ambiente dei social network; è un piccolo galateo, un percorso che guida alla conoscenza delle regole scritte e sottintese, mirando alla tutela della sicurezza personale digitale, alla corretta comunicazione e quindi a relazioni di valore tra utenti.
Con linguaggio semplice e chiaro, affronta temi urgenti come l’identità digitale, la privacy, i profili fake, la comunicazione con newsletter o nei gruppi, le community online, fino ad approfondimenti sul tema delle fake news.

Rosa Giuffrè è consulente per la Comunicazione Digitale, Formatrice e Blogger. Autrice di libri sull’Educazione Digitale, Social Education e Cultura digitale. Collabora con aziende, enti di formazione, scuole, agenzie e professionisti in tutta Italia,  li affianca e li aiuta ad abitare il web e i social network in modo sicuro, efficace e con successo perché il futuro è semplice, è la gente che è troppo complicata!

 alle 17:00

Roberto Valentino, Gli angeli di Via Fani, GWMAX, 2019

Roberto Valentino, imitatore cabarettista, ma anche cantante e autore, scrive questo libro perché è giusto ricordare, in occasione del quarantesimo anniversario della tragedia di via Mario Fani, cinque uomini della scorta di Moro caduti per mano di terroristi senza scrupoli che credevano di cambiare il mondo a colpi di mitra, finendo soltanto per stravolgere le esistenze delle famiglie dei caduti. L’Italia quella mattina si ritrovò a vivere un’esperienza terribile. Ancora oggi sono in tanti a ricordare cosa stavano facendo la mattina del 16 marzo 1978. Questo vuol dire che il dramma è stato collettivo, vissuto in base al coinvolgimento di ognuno di noi.

alle 18:00

Gerardo Monizza, Schignano. Il carnevale della gente, Nodolibri, 2019.

Con la partecipazione delle Maschere di Schignano.

Il Carnevale di Schignano è un evento unico nel panorama culturale del Lago di Como e rappresenta una straordinaria messinscena della “storia immaginaria” degli schignanesi nel corso dei secoli: povertà, idea di benessere, tristezza, riscatto, modestia, arroganza, paura e coraggio necessario per decidere di abbandonare famiglia, figli e paese. È la sintesi di mezzo millennio di storia che ha lasciato, negli schignanesi, il coraggio di ri-conoscere il proprio passato e metterlo ogni anno — letteralmente — in piazza.

alle 20:30

L’origine del Romanzo Popolare

con Marisa Mauri

Letteratura dimenticata: la letteratura popolare tra Ottocento e Novecento condotto da Marisa Mauri. Un nutrito gruppo di opere e autori che possono essere di grande valore, in quanto finestra su uno spaccato di società e perché modello per generi oggi di grande diffusione come crime stories, gialli, letteratura rosa, romanzi d’azione e d’avventura, fantascienza. Il tema dell’incontro odierno è Le origini della letteratura popolare. Francia, Inghilterra e America.

alle 21:00

Aspettando Clara. Duecentesimo della nascita di Clara Wieck Schumann

con Marosa D’annunzio, Mariateresa Lietti, Adriana Mascoli

Clara Josephine Wieck Schumann (Lipsia, 13 settembre 1819 – Francoforte sul Meno, 20 maggio 1896) è stata una pianista e compositrice tedesca, moglie del celeberrimo Robert Schumann. In campo musicale, la figura di Clara Wiek è ricordata come una delle più importanti dell’era romantica. Dopo la morte di Robert, il 29 luglio 1856, Clara si dedicò principalmente all’interpretazione dei lavori del marito.

 alle 22:00

Notturno, unìaltra novità di questa 67° Fiera del Libro di Como, è un modo per chiudere le giornate inseguendo atmosfere e narrazioni magiche: un po’ nere e un po’ gialle.

fiera del libro

Domenica 25 agosto

alle 16.30

Francesco Filippi “Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo ”, editore: Bollati Boringhieri. Conduce Davide Cantoni, direttore di ComoZero.

Il libro è diventato un caso letterario ed è giunto all’ottava edizione. Tutti i luoghi comuni sul duce sono smontati uno a uno: una bussola essenziale per capire il presente. Dopo oltre settant’anni dalla caduta del fascismo, mai come ora c’è una recrudescenza del Regime, soprattutto su Internet ma non solo. Frasi ripetute a mo’ di barzelletta per anni, innocue e risibili fino a non molto tempo fa, si stanno sempre più facendo largo in Italia con tutt’altro obbiettivo. E fanno presa.

Francesco Filippi (1981), storico della mentalità e formatore, è presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Deina, organizzatrice di viaggi di memoria e percorsi formativi in collaborazione con scuole, istituti storici e università in tutta Italia. Ha collaborato alla stesura di manuali e percorsi educativi sui temi del rapporto tra memoria e presente.

alle 17:00

Alfredo Chiappori, La Breva. Storie di lago, Dominioni Editore, 2019, conduce Alessandro Dominioni, editore.

Nella bellezza di queste sedici Storie di Lago si cela la straordinaria umanità che anima il Lario. Lo scrittore lecchese dipinge varie vite sul soffio del vento dei laghi lombardi, la Breva. Ma cos’è la Breva? È il vento tipico dei laghi lombardi, “meditabondo” e “dall’eterea vitalità”, ma si legge come metafora di un destino umano – lieve come brezza appunto – che emana da questa silloge di racconti lacustri.

La prima edizione del libro di Chiàppori, “La Breva”, è stato pubblicato nel 2001 da Baldini&Castoldi, e dopo una serie di ristampe è esaurito e fuori catalogo da più di dieci anni.  È per noi un piacere e un onore riproporti questo capolavoro lariano: così all’autochiatta Mussolini, che nel ’25 cola a picco grottescamente proprio al suo varo davanti alle autorità fasciste, si sovrappone la gondola Fedela, mandata dal Littorio a raccoglier doni per gli eroici combattenti nel luglio del ’43 e usata nel tragitto per far espatriare una famiglia di ebrei italiani. Traghetti condannati alle solite tratte quotidiane, «barchìtt» agili e veloci usati per il contrabbando notturno di sigarette, esprimono un parallelo simbolico con le vite dei loro passeggeri e promettono sempre un riscatto dalla malinconia misteriosa dell’esistenza. È il caso dell’operaio-contrabbandiere Adamo che può perdere un intero carico ma non rinuncia all’amico La Man, il costruttore di barche.

Ma la bellezza segreta di questi racconti è nella musica sotterranea che li accomuna tutti, come un concerto il cui preludio è la natura e il finale l’uomo.

Alfredo Chiappori è nato a Lecco nel 1943. Pittore e disegnatore, è autore di numerosi libri di disegni satirici. Ha vinto per due volte la Palma d’Oro al Salone Internazionale di Bordighera, nel 1980 con “Cantata in bianco e nero” (Mondadori), e nel 1990 con Tali & Quali (Rizzoli). Ha collaborato, fra l’altro, a “Linus”, “l’Unità”, “La Stampa”, “la Repubblica”, “Panorama”, “L’Europeo”. Dal 1988 collabora regolarmente al “Corriere della Sera”. Nel 1997 ha esordito nella narrativa con il romanzo Il Porto della Fortuna, edito da Rizzoli, con il quale ha vinto il Premio Giuseppe Dessì e il Premio Molinello. Ha inoltre pubblicato: Il mistero del “Lucy Fair” (Baldini&Castoldi, 2002) Premio Gaeta, Premio “Cultura del Mare” di S. Felice Circeo, Premio Forte Village “Un libro per l’Estate”; Franco destino (Marsilio, 2004); La follia del mare, (Mursia Editore, 2008); Quanti denti ha il pescecane (Mursia Editore, 2009). Sempre con Mursia ripubblica Il Porto della Fortuna.

alle 18:00

Roberto Piumini, Storie per voce quieta, Oligo, 2019

Storie per voce quieta è un romanzo picaresco-spirituale; ma è anche una fiaba per adulti sulla scia delle Mille e una notte. Siba, Chinarra e Maloi abitano nella loro casa che sembra un tappeto volante. Incrociano corpi, personaggi, storie, in uno spazio di fatti sospesi. Sono persone assorte, pacificate, aperte agli accadimenti. Ci sono eventi –siano un ospite inquietante e inatteso, il richiamo della notte, o l’energica folata di un vento unico- che si presentano numerosi e diversi, spingendo i protagonisti a vivere incantesimi e metamorfosi come nei poemi epici classici. Roberto Piumini crea una storia piena della grazia di un quadro surrealista e la forza epica di un antico aedo.

Roberto Poimini ha pubblicato un gran numero di storie, romanzi, poesie, poemi, testi teatrali, per bambini, ragazzi e adulti. Ha scritto poesie su luoghi, persone, memorie, quadri, fotografie. Ha tradotto poesie di Browning, i sonetti e Macbeth di Shakespeare, Paradiso Perduto di Milton, l’Aulularia di Plauto. Ha vinto premi ed è stato tradotto in molte lingue. Insieme ad attori e musicisti, legge e recita suoi testi per bambini, ragazzi e adulti.

 alle 20:30

iCOMOgrafie 

con Fabio Cani e Gerardo Monizza

365 immagini: sono sufficienti per “illustrare” e per scrivere la storia di un territorio, delle persone che lo vivono, di quelle che vi lavorano, che lo hanno amato? Per dire quante cose brutte e belle sono capitate nei secoli? No, certo. Tuttavia, ad ogni immagine di questo libro corrisponde una narrazione che ci riporta (attraverso le figure) al passato e al presente. Non c’è ormai nessuno che si intestardisca a negare il valore documentario delle immagini. Certo: bisogna applicarsi a “leggerle”, come si fa con le parole, senza limitarsi a guardarle con la coda dell’occhio. 365 tessere di memoria personale e collettiva. Duemila anni di storia della città e del territorio.

alle 21:00

Mirko Aretini, All you can read. Storie indigeste per racconti di gusto, EIC edizioni, 2019, dialoga con con Silvano Repetto.

Tra cibo e religione, due pretesti narrativi per un’ irriverente e provocatoria disamina globale sugli usi e costumi del mondo moderno. Nella prima parte un ispettore gastronomico, stufo della disinformazione collettiva, degli All you can eat, le mode culinarie e di sopportare show sulla cucina, decide di ribellarsi e inizia a fare a pezzi il sistema sviscerando come un fiume in piena tutto ciò che avviene “dietro le quinte” di quello che all’apparenza è soltanto cibo. Nella seconda parte Cristo viene rispedito sulla terra, seppur riluttante all’idea, con l’idea di una seconda possibilità e capire come è cambiato il mondo e le religioni in questi 2.000 anni…Tra cibo e religione… bisogna avere fede.

Mirko Aretini regista, scrittore, artista poliedrico. Ha collaborato con molti artisti per la trilogia di docu-film sull’uomo, tra cui Sigùr Ròs, Alessandro Bergonzoni, Patty Smith, Philip Glass, Gino Strada, Paolo Villaggio e molti altri…

fiera del libro

Lunedì 26, molto atteso a Como, Roberto Giachetti presenterà il suo libro “Sogato, politica e libertà”, ore 21 e mel pomeriggio l’apprezzato giallista Cosimo Argentina con l’ultimo capitolo della sua serie con protagonista il detective Saul Kiruna

 

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