La legislatura appesa ad un filo: un accordo entro martedì oppure tutti a casa foto

Le parole di Mattarella in serata: per risolvere la situazione tempo ancora un pò di giorni. Anche i deputati lariani seguono con attenzione l'andamento.

Nessuna decisione anche se Sergio Mattarella è stato chiaro, deciso, preciso. Una sorta di ultimatum ai partiti: o proposte serie e concrete di un accordo entro martedì prossimo o il voto resta la mossa obbligata. La crisi di governo arriva ad una svolta importante in serata con le parole del Capo dello Stato al Quirinale. Ultima chiamata entro martedì ha detto Mattarella: o nomi e programmi o altrimenti – lo ha detto apertamente – finisce qui la legislatura che vede una comasca (Alessandra Locatelli) al Ministero della Famiglia ed un canturino come sottosegretario del Ministero (Nicola Molteni). Ma anche altri deputati comaschi come Claudio Borghi, Eugenio Zoffili ed Erika Rivolta (Lega), Giovanni Currò (5Stelle) ed Alessio Butti (Fratelli d’Italia), Chiara Braga (Pd). Anche per loro sono i giorni decisivi, cruciali. Un intero fine settimana – il prossimo – dove si trova un accordo per andare avanti seriamente come ha detto Mattarella. Altrimenti il voto per il prossimo autunno