La concessione dello stadio: “pressing” dei tifosi, ora il Comune aspetta la società foto

Primo vertice in Comune oggi, ma senza l'amministratore Gandler. Probabile un faccia a faccia già la settimana prossima. Sindaco e giunta, nessuna chiusura

Il primo passo – formale piu’ che altro – è stato l’incontro di oggi tra un gruppo di tifosi – capeggiati dai Pesi Massimi – e il Comune con gli assessori Pettignano e Galli e il sindaco Landriscina. Con i supporters a chiedere agli amministratori la possibilità di ampliare la concessione al club per i prossimi anni per poter fare i lavori alla struttura ed adeguarla a standard moderni. Sindaco e parte della giunta si sono detti assolutamente disponibili anche se ora aspettano un progetto concreto da esaminare. Idea ribadita piu’ volte da Landriscina nel summit di oggi che ha avuto il merito di smuovere la situazione dal punto di vista burocratico almeno. Niente altro perchè la società Como 1907 è stata rappresentata dal responsabile stampa Alessandro Camagni, ma senza possibilità di interagire oltre le intenzioni già espresse.

Chiaro è che si deve aspettare il vertice – forse già nella settimana dal 19 al 25 agosto – tra il Ceo del Como Gandler e gli amministratori per fare i passi ufficiali e concreti. Como 1907 che, per voce di Camagni, ha ribadito l’intenzione di dare seguito alle intenzioini espresse in queste settimane: ampliare e migliorare lo stadio. Sindaco e giunta aspettano un progetto e poi l’esame dei costi. Nessuna chiusura, anzi la volontà di proseguire uniti.

 

Intanto il Como ha annunciato che oggi la società ha raggiunto il numero di 500 tessere vendute nella campagna abbonamenti. Si prosegue anche in questi giorni (non a Ferragosto) per cercare di arrivare il piu’ possibile vicino a quota 2.000, obiettivo di inizio stagione. La squadra, domenica a Meda per la Coppa Italia con il Renate, potrebbe dare una bella spinta a portare i supporters ad abbonarsi.