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martedì, 25 gennaio 2022 - Aggiornato alle 13:13

Attenzione ai raggiri via mail: la polizia postale va a caccia di truffatori foto

Le segnalazioni si susseguono: i consigli degli agenti per evitare guai. Quella di un amico in difficoltà è la più diffusa.

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Estate, tempo su truffe. Ma la Polizia di Como non abbassa la guardia. L’avvertimento arriva dalla polizia postale di Como che ha ricevuto nelle ultime settimane alcune segnalazioni su questo particolare “copione”. Una truffa, spiegano dalla Questura, molto ricorrente nel periodo estivo: è quella del cosiddetto amico. Si riceve una mail da un amico con una richiesta di aiuto: un conoscente spiega di trovarsi in vacanza e di essere stato vittima del furto di documenti e carte di credito. Chiede mille euro (la cifra è variabile) per coprire le spese di rientro, e fornisce gli estremi per ricevere il denaro, promettendo di restituire la somma non appena rientrerà in Italia.

 

Ovviamente l’amico non è in difficoltà, ma il truffatore si è impossessato delle credenziali della sua casella di posta per spedire la falsa richiesta di aiuto. E perciò la polizia postale di Como raccomanda di prestare la massima attenzione alla sicurezza della propria casella mail, cambiando spesso la password, utilizzando l’autenticazione a due fattori ed evitando di memorizzare in un file o scrivere le credenziali d’accesso. Anche perché, nella posta elettronica, spesso sono contenuti messaggi che possono rivelare dati personali come documenti, credenziali di accesso gli account e altre informazioni da proteggere relative a privacy e sicurezza.

 

 

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