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Maniaco al Vicerè, proposte oscene ad una bimba: il caso finisce in Parlamento foto

L'episodio nei giorni scorsi. Il deputato erbese Zoffili presenta una interrogazione per chiedere di fare chiarezza ed un potenziamento della caserma di Erba dei carabinieri

Ho presentato questa mattina un’interrogazione parlamentare urgente sul terribile episodio verificatosi al campeggio parrocchiale di Albavilla dove un maniaco sessuale è stato fortunatamente fermato poco prima di commettere violenza ai danni di una bambina di dieci anni. Si tratta evidentemente di una circostanza eccezionale che in alcun modo pregiudica la capacità degli organizzatori del Grest di aver cura dei loro ospiti. Al contrario, è stato anche grazie alla loro vigilanza che il caso è venuto alla luce prima di provocare conseguenze ben peggiori. Tuttavia, è importante che questo genere di vicende finiscano non solo al vaglio della magistratura, ma anche sotto il controllo dei rappresentanti politici delle comunità.

Per questo nel testo dell’interrogazione indirizzata al Ministro dell’Interno e al Ministro della Difesa chiedo, oltre all’attenzione sempre alta su tutte le manifestazioni pubbliche e in particolare su quelle in cui sono coinvolti minori, che si metta urgentemente mano alla dotazione di automezzi della stazione dei carabinieri di Erba, al momento sprovvista di una vettura fuoristrada di cilindrata adeguata e per poter agevolmente pattugliare ed intervenire nelle aree montane intorno la città. Sono sicuro di trovare la giusta attenzione anche a questa istanza, che va nella direzione di dare più sicurezza ai cittadini, la stessa che il Governo e in particolare il Ministro Salvini ha dimostrato con i recenti investimenti in risorse e personale delle forze dell’ordine da impiegare nel comasco“.

Così Eugenio Zoffili, deputato della Lega e Presidente del Comitato Bicamerale Schengen Europol e Immigrazione, interviene in queste ore sulla piccola importunata durante il Grest, ma per fortuna senza conseguenze. L’episodio è avvenuto la scorsa settimana verso la chiusura del Campeggio – struttura che ospita il Grest all’Alpe del Viceré – quando un uomo avrebbe avvicinato una bambina di 10 anni e avrebbe avanzato proposte indecenti. La piccola, spaventatissima, è scappata subito dagli animatori ed ha raccontato immediatamente l’accaduto, fornendo anche una prima descrizione dell’aggressore. Finora non ancora identificato anche se i carabinieri di Erba – già allertati – stanno cercando di risalire al responsabile del gesto orrendo.