Confcommercio Como in prima fila per l’ambiente: plastic free e acqua a “Km. 0”

Iniziativa dell'associazione di via Ballarini: un aiuto ai dipendenti per proteggere l'ambiente. Ecco il dettaglio

Ancora una volta Confcommercio Como si è dimostrata particolarmente sensibile al problema ambientale. Dopo le numerose iniziative in tal senso intraprese in accordo con LifeGate, tra le quali la pubblicazione della rivista Il Faro stampata con l’utilizzo di sola carta FSC (ndr. FSC C134086 MISTO da fonti gestite in maniera responsabile – per la stampa vengono usati inchiostri con solventi a base vegetale), a breve verrà installato nella sede di Como, Via Ballarini un erogatore di acqua e contestualmente saranno distribuite a tutti i dipendenti apposite borracce realizzate con materiali ecologici.

 

L’obiettivo è far partire un processo ampio mirato alla progressiva riduzione dell’utilizzo della plastica monouso in tutti i campi, cominciando con le bottigliette di plastica. In numeri parliamo di un risparmio di circa 100 bottigliette al giorno, 400 al mese, 4800 all’anno. Se pensiamo che per produrre una bottiglia di plastica vengono emessi in atmosfera circa 100 gr. di CO2, il risultato può davvero essere esponenziale. Inoltre, in questo modo, si evita che ulteriore plastica finisca nei mari già pesantemente compromessi. Non solo: bisogna anche considerare l’impatto dei trasporti e la relativa emissione di anidride carbonica.

 

Confcommercio Como, con questa iniziativa, si inserisce nel programma di Confcommercio Nazionale, attraverso il quale la Confederazione dei Commercianti accoglie con la massima apertura l’iniziativa di Marevivo (l’Associazione Nazionale ambientalistica promotrice di molte iniziative a tutela del mare e delle sue risorse) e chiede a sua volta di intraprendere un’azione congiunta, diretta a sensibilizzare Istituzioni e Amministrazioni pubbliche perché accompagnino le imprese in questo percorso. Il contributo importante dell’Associazione Lariana risponde ai criteri del “Decalogo delle Buone Pratiche” in materia di sostenibilità ambientale secondo quanto dettato dall’agenda ONU.