Cernobbio, da tre mesi ai domiciliari: la maestra vuole chiudere la vicenda foto

Processo con rito abbreviato in Tribunale a Como: la data non è ancora stata fissata, probabilmente dopo l’estate. Nel frattempo la maestra di Como, 58 anni, arrestata dai carabinieri a fine marzo per i maltrattamenti all’asilo nido di Cernobbio, rimane agli arresti domiciliari. L’intenzione del suo legale – come riferisce oggi “La Provincia di Como” – è quella di chiedere a breve l’attenuazione di questo provvedimento restrittivo. Lo potrà fare durante il processo davanti al Gip di Como che, contestualmente, potrebbe anche decidere di attenuare la misura per la donna

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L’insegnante dell’asilo di Cernobbio – finita nella bufera mediatica anche per il video diffuso dai carabinieri che la ritrae (sopra) mentre usa metodi poco consoni ad una educatrice – deve rispondere di cinque episodi relativi ad altrettanti piccoli che erano sottoposti alle sue cure. In cinque casi, appunto, avrebbe perso le staffe arrivando a quel trattamento mostrato dalle immagini. Senza, però, provocare danni ai piccoli. La vicenda ha suscitato una ondata di indignazione e reazioni forti anche nei suoi confronti.