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Intorno al Festival Città della Musica: un dolce violoncello nel Giardino della Valle

Penultimo appuntamento nella serie Intorno al festival, che ogni anno il Teatro Sociale di Como organizza ad ingresso gratuito nei luoghi più suggestivi, nelle località limitrofe: mercoledì 10 luglio 2019, alle ore 19.00, presso il Giardino della Valle di Cernobbio, Sandro Laffranchini, primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano eseguirà tre suites di Johannes Sebastian Bach scritte tra il 1717 e il 1723, durante il soggiorno in Sassonia presso la corte del principe Leopoldo di Anhalt-Köthen.

Sono tra le prime composizioni , se non le prime in assoluto, ad affidare al violoncello una parte da solista. Non è ancora del tutto dimostrabile si tratti di un’innovazione voluta consapevolmente a valorizzare questo strumento più di altri: per alcuni, data la difficoltà a reperire musicisti che suonassero la
viola da gamba (fino ad allora strumento princeps alle corti dei sovrani europei), e dovendo rendere meno difficoltosi i brani, proprio per il Principe Leopoldo, dedito alla viola da gamba, Bach decise di dedicarsi ai violoncelli.

Sandro Laffranchini discende da una famiglia di musicisti di scuola bresciana dalle  antiche tradizioni, inizia lo studio del violoncello a sei anni sotto la guida del padre (primo violoncello della Scala), proseguendo gli studi al Conservatorio di Milano con Maria Leali, dove si diploma nel 1993 con lode e menzione d’onore. Laffranchi suona un violoncello Carlo Antonio Testore del 1730, suo compagno preferito per le doti strumentali di voce
dolce e profonda.

Il concerto di mercoledì è anche l’occasione per trascorrere un po’ di tempo nel fresco Giardino della Valle, un angolo nascosto appena dietro Villa d’Este che ha una storia molto particolare in quanto il luogo è stato per tanto tempo una discarica abusiva.  In caso di maltempo, l’evento si terrà a Villa Bernasconi, Cernobbio.