Como, Comune e Questura assieme per evitare le truffe: incontro con gli anziani foto

Primo vertice con le varie associazioni di categoria: prevenzione e suggerimenti per come evitare di finire nei raggiri.

Assieme per evitare le truffe. Comune di Como (vicesindaco Locatelli) e la Questura di Como e le principali Associazioni rappresentanti i cittadini della terza età. Per l’Ente di viale Roosevelt hanno partecipato il Sig. Vicario del Questore, Primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Marina Di Donato, e il Dirigente della Squadra Volanti, Commissario della Polizia di Stato dr. Vincenzo Avano.

 
Le Associazioni che hanno preso parte all’incontro sono state: Associazione “I ragazzi della Terza Età”, Associazione U.N.M.S., Associazione A.N.M.C., Unione italiana Ciechi, associazione Parkinsoniani, Associazione “Compagnia Naja in congedo”, Centro sociale anziani “Solidarietà” di Prestino, Centro sociale anziani “A.Volta” di Camnago, Gruppo attivo Camerlata, Associazione anziani Lora, Auser Filo d’Argento, Università Terza età, M.I.T.E., e tutte quelle non ancora incontrate potranno comunque essere oggetto dell’estensione del progetto che vuole arrivare a raggiungere il maggior numero possibile di persone.

 
L’oggetto della prima riunione (17 giugno) è stata la presentazione, da parte della Questura, di una campagna d’informazione e sensibilizzazione volta alla prevenzione e al contrasto dell’odioso fenomeno delle truffe agli anziani.
Il progetto, che sarà caratterizzato da una serie di incontri presso le sedi Comunali e delle Associazioni firmatarie dell’accordo a partire dall’inizio del prossimo autunno, vedrà in prima linea i poliziotti illustrare ai cittadini le principali condotte criminose poste in essere per raggirare gli ignari malcapitati e procurare per sé un ingiusto profitto.
Contestualmente si forniranno informazioni utili, consigli e vere e proprie linee guida da seguire, al fine di evitare di trovarsi in spiacevoli situazioni ed agevolare l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine.

Dalla Questura  spiegano:“La Polizia di Stato è da sempre in campo per fornire il massimo supporto e sostegno, sia sul piano repressivo, ma ancor prima preventivo, alle fasce più deboli della cittadinanza, e questa iniziativa vuole andare proprio in questa direzione. Questo tipo di iniziative esprimono il senso della polizia di prossimità ed attraverso la professionalità dei poliziotti di quartiere – coloro i quali conoscono approfonditamente il tessuto sociale ed economico del territorio – siamo pronti a fornire tutte le informazioni utili ai cittadini per difendersi da questo tipo di delinquenza”.

 
L’Assessore ai Servizi Sociali Alessandra Locatelli è soddisfatta:”Molto contenta dell’attenzione che viene posta nei confronti di una categoria di persone ancora molto attive e che, purtroppo rappresenta un valido bersaglio per malintenzionati e truffatori. Ci tengo quindi a ringraziare la Questura di Como per la preziosa collaborazione, per l’idea e perché questo percorso di sensibilizzazione e prevenzione si armonizza perfettamente con quanto auspicato dal Ministero dell’Interno proprio in questi giorni”.

 

Nelle prossime settimane, dopo un’analisi aggiornata del fenomeno, sarà studiato e presentato un programma di incontri ad hoc.