Festival Como Città della Musica: Libiamo ne’ lieti calici, questa sera c’è La Traviata foto

Preparatevi alle sorprese! Questa sera nella Traviata che apre il XII Festival Como Città della Musica di sorprese ce ne saranno più d’una, in un allestimento dell’opera di Giuseppe Verdi che si proietta, dalla metà dell’800, ai giorni nostri. Con quel che ne consegue e con i carichi di un regista non convenzionale come Andrea Bernard. Del resto anche Verdi scelse il soggetto della Traviata consapevole della sua eccezionalità: “A Venezia faccio la Dame aux camélias che avrà per titolo, forse, Traviata. Un altro forse non l’avrebbe fatto per i costumi, pei tempi e per mille goffi scrupoli…Io faccio con tutto il piacere. Tutti gridavano quando io proposi un gobbo da mettere in scena. Ebbene io ero felice di scrivere il Rigoletto” così scriveva dal lago di Como mentre lavorava alla Traviata al suo amico napoletano Cesarino De Sanctis.

La fiducia nei propri mezzi di Verdi non venne ripagata, quello che sarebbe diventato uno dei melodrammi più rappresentati al mondo, andò incontro ad un fiasco clamoroso nella sua prima esecuzione, il 6 marzo 1853 alla Fenice di Venezia, per poi essere riscattato circa un anno dopo dal grande successo della sua ripresa avvenuta sempre a Venezia, nel Teatro San Benedetto. Tra le ragioni della caduta fu pure, oltre alle innovazioni formali, quella dell’ambientazione contemporanea, ma la storia ha dato ragione al Cigno di Busseto, poche opere come la Traviata hanno la capacità di trasformarsi ed adattarsi ai tempi senza diventare parodia dell’originale.

Ben sapendo della duttilità di Traviata, Andrea Bernard ha attualizzato il contesto della vicenda perciò, dimenticate la Violetta Valery mollemente adagiata ai lussi parigini, insofferente a legami stabili (almeno fino a quando non incontra l’amore vero in Alfredo Germont), e anche un po’ caprissiosa. La Violetta che sentiremo cantare  “Amami, Alfredo” nel mezzo del II atto è una social influencer, abituata a vivere tra le passerelle d’alta moda, il mondo più glamour, apparente e inconsistente, osservatrice e commentatrice della realtà, ma a sua volta commentata e seguita, anche nella vita privata, con quella morbosità dei reality televisivi, ed ancora stigmatizzata con crudeltà come avviene costantemente su diversi profili.

Volete sapere un’altra sorpresa che riserverà l’opera? Allora preparatevi ad alzarvi e brindare ne’ lieti calici con tutto il coro dei 200.com, (quasi 300 cittadini che compartecipano all’allestimento), protagonisti di immani spostamenti da una parte all’altra dell’arena diventando scenografie viventi per i cantanti in scena. Il progetto 200.com  prosegue con uno dei titoli più amati e rappresentati al mondo, sperimentando una formula ancora più immersiva, la città non entra più solo nel coro, ma anche il pubblico parteciperà alla festa in casa di Violetta alla fine del I atto.

Insomma, sarà una serata piena di sorprese, anzi tre, perchè tali sono le recite di La traviata di Giuseppe Verdi, nel programma del Festival Como Città della Musica – La notte che resta (giovedì 27 giugno, sabato 29 giugno, martedì 2 luglio – ore 21.30) nell’Arena del Teatro Sociale . Pochissimi i biglietti (posti in piedi), rimasti per le due rappresentazioni  del 29 e del 2 luglio.

la traviata 2019

Alla “prima” Ancos e Confartigianato saranno presenti con un’importante delegazione, all’Arena del Teatro Sociale. Il Presidente di Confartigianato Imprese Roberto Galli, il Presidente della Camera di Commercio di Lecco e Como Marco Galimberti nonché Presidente di Ancos, il Segretario di Ancos Roberto Bonardi, e molti iscritti hanno deciso di aderire ad una serata che da mesi, il Teatro e Ancos-Confartigianato hanno cercato di rendere possibile; un’inaugurazione che registra da giorni il tutto esaurito.

Due mondi che tendono all’eccellenza si incontrano:” afferma Fedora Sorrentino, Presidente del Teatro Sociale di Como/ AsLiCol’artigianato, motore importante dell’economia del Lario, con i suoi saperi e tradizioni, che concorrono ad un primato per il Made in Italy, un vanto per il Lago di Como, e la musica, nella messa in scena di una delle opere più note al mondo, La Traviata di Giuseppe Verdi, in un nuovo allestimento curato dal Teatro Sociale di Como / AsLiCo, pensato per la collettività e realizzato con la città, nel coro dei 200.com.

Si tratta di un momento in cui il Teatro, ancora una volta, fa sistema con partners importanti, affinché la cultura dialoghi con l’impresa, l’arte con la tecnica e la tradizione, e con il turismo e tutte le leve che servono per la valorizzazione del territorio. Forte è il legame con Confartigianato perché chi lavora in Teatro, a tutti i livelli, è un artigiano, che cerca di trasmettere un sapere unico, identitario, emozionante.

 

la traviata 2019

XII Festival Como Città della Musica

ARENA DEL TEATRO SOCIALE DI COMO
27.06, 39.06, 2.07.2019 – h. 21.30

LA TRAVIATA

Melodramma in tre atti. Musica di Giuseppe Verdi.
Libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio.
Prima rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853

Violetta Valéry Sarah Tisba
Flora Bervoix Francesca Di Sauro
Annina Francesca Maria Cucuzza
Alfredo Germont Alessandro Fantoni
Giorgio Germont Michele Patti
Gastone Giacomo Leone
Barone Douphol Luca Vianello
Marchese D’Obigny Francesco Auriemma
Dottor Grenvil Davide Procaccini
Giuseppe Ermes Nizzardo
Un domestico di Flora, un Commissionario Paolo Massimo Targa

Direttore
Alessandro Palumbo
Regia
Andrea Bernard

Scene Alberto Beltrame Luci Alessandro Carletti Costumi Elena Beccaro Regia video Pierpaolo Moro
Movimenti coreografici e assistente alla regia Marta Negrini
Assistente alla regia Tecla Gucci
Maestri del coro Giuseppe Califano, Giorgio Martano, Mariagrazia Mercaldo
Maestro collaboratore Alberto Maggiolo
Maestro del coro voci bianche Lidia Basterretxea