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Festival dei Laghi: 18 spettacoli in 6 laghi fino all’8 dicembre. A Como Andrea Vitali in “Gran Tour”

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18 spettacoli, 8 laghi uguale 1 festival che arriva alla terza edizione con un format ormai collaudato e artisti con cui ha stretto alleanza come I Legnanesi e Luca Maciacchini. Il Festival dei Laghi Lombardi riunisce nomi di spicco della musica, della comicità, della letteratura per celebrare, in un grande tour artistico, il meraviglioso patrimonio d’acqua dolce lombardo con due puntate anche sulle sponde svizzere dei laghi transfrontalieri.

Per la terza edizione c’è un’importante novità: il periodo di scena non sarà più infatti solo autunnale, bensì anticipato da una prima fase estiva all’aperto. “L’intento – spiega il direttore artistico Francesco Pellicini – è quello di incontrare i favori di un vasto bacino turistico tipicamente abituato a trascorre le vacanze in luoghi incantevoli dove sport, cultura, spettacoli si fondono naturalmente in contesti paesaggistici invidiatici da tutto il mondo”.

lagi lombardi
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Il Festival è iniziato lo scorso 14 giugno dal Lago di Garda con la comicità de I Legnanesi, ha portato il blues sul Ceresio con Fabio Treves e la musica classica sull’Iseo e ora si avvicina al Lario dove sbarcherà il prossimo 19 luglio con lo spettacolo di Andrea Vitali Gran Tour – Viaggio fantastico sul lago di Como a Villa Olmo in collaborazione con La Famiglia Comasca. 

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Il palinsesto degli eventi 2019 è davvero ricco, oltre alle date già citate prevede; il 9 luglio serata di  teatro canzone con Andrea Vitali e Francesco Pellicini a Lugano; il 12 a Gavirate, lago di Varese, l’omaggio di Luca Maciacchini a Giorgio Gaber. Il 13 luglio la prima tappa sul lago Maggiore, a Luino, con il concerto di Francesco Baccini. Il 19 luglio doppio appuntamento del festival Andrea Vitali a Como e Paolo Cevoli, celebre comico intento a rileggere la Sacra Bibbia alla Sua maniera, sull’Iseo. Chiude il mese di luglio il concerto dei Delfini d’acqua dolce – chiamati a ricordare, tra gli altri, il maestro Nanni Svampa – inscenato nella magnifica città di Locarno sul lago Maggiore. Due gli appuntamenti di agosto: Cannobio, sempre sulla sponda piemontese del lago Maggiore, con il teatro comico di Strada di Claudio Cremonesi e il mix comico di teatro cabaret musicale inscenato a Lecco con Midani e Vizzini.

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La seconda fase del festival in teatri e palazzetti si aprirà l’11 settembre a Bellano sul lago di Como con il ritorno dei Legnanesi; il 6 ottobre, a Toscolano Maderno sul Garda, l’omaggio a Fabrizio De Andrè con Max Peroni; il 20 ottobre il trio del conservatorio classico di Milano Genesis sarà di scena a Tignale del Garda in un concerto classico inscenato tra le cattedrali più belle del nord Italia. Ricco il panorama degli eventi di novembre aperti, il 15, da Dario Vergassola, in scena al Teatro Alberti di Desenzano del Garda. Maccagno, sul lago Maggiore, ospiterà la presentazione del nuovo libro di Mitia Del Brocco con Antonio Povasio. A chiudere due ultimi show in grande stile: l’omaggio a Dario Fo del celebre artista Mario Pirovano presso il teatro Maggiore di Verbania in “Mistero Buffo” il 23 novembre ed il concerto del cantautore Fabio Concato al Teatro Lac di Lugano l’8 dicembre.

“Il grande Carlo Cattaneo parlava di un’«acquosissima» Lombardia, alludendo all’immenso patrimonio di laghi e di fiumi che caratterizza il nostro territorio – commenta l’assessore Assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli.-  si tratta di una fascia, tra la pianura e la montagna, che – come una sorta di cerniera – le congiunge e definisce la precisa fisionomia della Lombardia pedemontana. Una Lombardia pedemontana tenuta dunque insieme dalla liquidità, che s’impone come il cemento di una grande varietà di genti e di culture, con le loro storie e le loro tradizioni, i loro miti e riti, i loro modelli comportamentali e le loro mentalità collettive. È una Lombardia davvero «plurale», quella che il Festival dei Laghi Lombardi valorizza e promuove, grazie all’intelligente sensibilità di Francesco Pellicini”.

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