Giornata Internazionale della Luce a Como con il Presidente Alberti Casellati l’astronauta Nespoli e Piero Angela foto

Manca poco all’accensione di “Un raggio per Volta”, il potente fascio luminoso che dalla funicolare di Brunate  illuminerà tutte le notti la diga foranea e il monumento di Daniel Libeskind Life Electric, dedicato ad Alessandro Volta. Da domani a domenica 19 maggio, intorno alle ore 22.00, il raggio sarà il luminoso segno di abbraccio che Como tributa alla Giornata Internazionale della Luce  (International Day of Light, IDL) di giovedì 16 maggio presentata oggi a Villa del Grumello.

festival della luce 2019

E’ solo il secondo anno che si celebra a livello globale questo appuntamento istituito dall’Unesco, per la nostra città, è una gemma che si incastona alla perfezione nel Festival della Luce giunto alla 6° edizione, promosso dalla Fondazione Alessandro Volta. Quest’anno la luce del festival è il CHIARODILUNA e al nostro satellite è interamente dedicata la serata di giovedì 16 con il titolo DA GALILEO GALILEI ALLO SBARCO SULLA LUNA, in collaborazione con la Società Italiana di Fisica, che vedrà la partecipazione di illustri ospiti del mondo scientifico, culturale ed istituzionale.

festival della luce 2019

Al Teatro Sociale di Como, dalle ore 20.30, la seconda Giornata Internazionale della Luce verrà festeggiata alla presenza del Presidente del Senato, On. Maria Elisabetta Alberti Casellati e sarà un volo tra passato e futuro, tra scienza, musica e intrattenimento. Un talk show in cui la Luna sarà l’ospite d’onore, celebrata con brani musicali a lei dedicati interpretati dal pianista Christian Leotta, evocata con le emozioni del primo sbarco attraverso le testimonianze di giornalisti che lo faranno rivivere, attualizzata dalla testimonianza di chi l’ha raggiunta con le missioni più recenti. Ma sarà anche trasportata in un viaggio della conoscenza a ritroso nel tempo: un breve spettacolo ne offrirà la visione che ne ebbe colui che per molti è il è primo grande scienziato della storia, Galileo Galilei.

festival della luce 2019

Il fitto programma della serata prevede infatti interventi musicali del pianista Christian Leotta che ha scelto per il pubblico del Festival della Luce la Sonata al Chiaro di Luna, L. Van Beethoven e la Sonata D571 di F. Schubert.

Sul palco si avvicenderanno poi, abilmente condotti da Piero Bianucci, giornalista scientifico de La Stampa, i testimoni della serata:

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  • Piero Angela, in collegamento Skype, ricorderà la serata del 20 luglio del 1969 ma non solo;
  • Silvia Rosa Brusin dal palco farà rivivere la sua famosa intervista a Buzz Aldrin, il “secondo uomo sulla Luna”
  • l’astronauta Paolo Nespoli racconterà le sue esperienze vissute nelle molteplici missioni nello spazio.
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La seconda parte della serata sarà invece dedicata a uno spettacolo speciale, “Io dico l’Universo”, scritto dal fisico Alessandro Bettini (vice presidente Società Italiana di Fisica) che con proiezioni e musiche d’epoca riporterà indietro le lancette dell’orologio del tempo fino al Rinascimento, proponendo un inedito ritratto di un giovane Galileo Galilei musicista e pittore, dal talento eclettico, affascinato dall’osservazione del cielo tanto da costruirsi un cannocchiale e puntarlo sulla Luna…Il commento musicale sarà affidato al Duo Dolcesuono che con la dulciana e l’arciliuto, strumenti dell’epoca, proporranno brani composti da Vincentio e Michelagnolo Galilei (padre e fratello dello scienziato):

Vincentio Galilei (1520 – 1591) Contrappunto Primo, Contrappunto Secondo

Michelagnolo Galilei (1575 – 1631) Toccata in la minore, Toccata in Re min, Toccata in Fa min.

Francesco da Milano (1497 – 1543) La Spagna

Pierluigi da Palestrina (1525 – 1595) Vestiva i colli

Claudio Monteverdi, attribuito (1567 – 1643) Voglio di vita uscir

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Fedoro Sorrentino, presidente del Teatro Sociale, ci illustra nel dettaglio la serata

festival della luce 2019

Ingresso libero con iscrizione su www.festivaldellaluce.net

ANCHE L’INSUBRIA PARTECIPA ALLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LUCE

Il 16 maggio a Como un pomeriggio aperto a tutti in cui si parla di laser e misteri della percezione umana, olografia e tecniche digitali, immagini bi e tridimensionali e illusioni ottiche

Como, 9 maggio – La trentanovesima sessione della Conferenza generale dell’Unesco ha proclamato la data del 16 maggio come Giornata internazionale della Luce. In occasione della seconda edizione, l’Università dell’Insubria, che vanta all’interno dell’area fisica una solida ricerca nell’ambito dell’Ottica, organizza un evento pomeridiano aperto a tutti coloro che desiderano sapere come lo studio della luce abbia permesso, e continui a permettere, lo sviluppo tecnologico di cui tutti, più o meno consapevolmente, siamo utenti.

Franco Prati, docente dell’Università dell’Insubria, tiene un intervento sulle caratteristiche e l’impiego dei laser, mentre Maria Bondani dell’Istituto di Fotonica e nanotecnologie del Cnr svela i misteri della percezione umana.

Chiude la parte seminariale Stanislovas Zacharovas, professore onorario della De Montfort University di Leicester (Regno Unito) e autore del libro «Practical

Holography», che presenta il meraviglioso mondo dell’olografia, soffermandosi in particolare sulle nuove tecniche olografiche digitali e sulla loro utilità nella vita di tutti i giorni.

Al termine una bella opportunità per tutti i partecipanti: si possono visitare degli exhibit dedicati alla ricostruzione di immagini bi e tridimensionali e alle illusioni ottiche.

L’appuntamento è giovedì 16 maggio alle 14.30 nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia di via Valleggio 11, a Como. Per motivi logistici, si chiede di comunicare la propria presenza tramite mail a: alessia.allevi@uninsubria.it.

festival della luce 2019

Gli altri eventi nel programma del Festival della Luce Lake Como sono:

RIFLESSI DI LUCE AL CHIARO DI LUNA Villa Imbonati di San Fermo, Località Cavallasca, CO. sabato 11 maggio, ore 20.30.

Un’esperienza artistica tra gli ambienti settecenteschi di Villa Imbonati. La dimora ospita le opere luminose di Gabriela Butti, giovane artista comasca che della luce fa un elemento rivelatore delle sue opere. Le opere parlano di luce, di luna, di una seconda luna, così come alla luna è dedicato il quintetto di fiati AltAir, tutto al femminile, con l’arrangiamento del celeberrimo “Clair de lune” di Debussy.

 

CONCERTO “DONNA LUNA” Ninfeo del Museo Giovio, domenica 12 maggio, ore 21 (in caso di maltempo Pinacoteca civica).

Sara Calvanelli, diplomata al Conservatorio di Milano, propone una selezione di brani per fisarmonica in elettronica e voce. Tra antiche canzoni d’amore rivolte alla luna, dialoghi tra innamorati, atmosfere notturne e femminili, delinea un percorso magico dedicato al nostro satellite che ci influenza e da sempre simboleggia la donna e gli aspetti più sensibili e intimi della psiche umana.

 

LUNA DI SETA dal 3 al 23 maggio, Museo della Seta di Como. Orari: 10 – 18. Chiuso il lunedì. 

La mostra fonde arte fotografica, arte serica e un viaggio sulla Luna. In esposizione alcune fotografie della collezione mossi di Luna di Edoardo Romagno­li, realizzate senza interventi di postproduzione; al­cuni scatti sono stati stampati su seta amplificando così, con la luminosità del filato serico, l’effetto del­la luce lunare. L’exhibit “Moondo-Discover yourself”, realizzato dai ragazzi e dagli insegnanti del Liceo Artigianale di Cometa Formazione, mostra il sorgere della Terra dalla Luna. Accoglie il pubblico l’installa­zione Cocoon prodotta da Fondazione Alessandro Volta per 8208 Lighting Design Festival 2017. 

 

LA LUNA Mostra didattica interattiva, dal 3 al 23 maggio, Università degli Studi dell’Insubria di Como, via Valleggio 

A cura di Maria Bondani, ricercatrice CNR – IFN (Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria di Como), la mostra tratterà i temi: Il Sistema Terra – Luna. Fasi lunari, maree, eclissi e la luna rossa; La Luna e Noi. Il suo ruolo nelle culture del mondo, nei tempi; Missione Luna. La ricognizione della Luna con mezzi robotizzati.

Realizzata e allestita da professori e studenti di: Università degli Studi dell’Insubria di Como; Istituto Magistri Cumacini, Como; Liceo Scientifico G. Terragni, Olgiate Comasco; Liceo Scientifico A. Sant’Elia, Cantù; Liceo Scientifico L. Geymonat, Tradate (VA).

 

PASSEGGIATA NEL PAESE DEI PESCALUNA

Da Palazzo del Broletto a Villa Olmo, sabato 18 maggio, ore 21.00. Una passeggiata sotto la Luna piena accompagnati da racconti di antiche leggende del lago di Como, e non solo, ispirate dalla notte di plenilunio e narrate da Pietro Berra, poeta, scrittore e giornalista. Con la partecipazione di Gruppo Astrofili Lariani, che dal parco di Villa Olmo proporrà un momento di osservazione del nostro satellite con il telescopio. L’itinerario è occasione per valorizzare il patrimonio artistico – culturale della città che, dal medioevale palazzo del Broletto giunge alla maestosa Villa Olmo, passando attraverso la passeggiata intitolata a Lino Gelpi con sue le ville neoclassiche.

 

TUTTI GLI INCONTRI SONO A INGRESSO LIBERO CON ISCRIZIONE TRAMITE IL SITO www.festivaldellaluce.net FINO A ESAURIMENTO POSTI