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Lakecomo Festival: Sara Calvanello “Donna Luna” in concerto al Museo Giovio foto

Con il concerto contemporaneo di Sara Calvanelli al Museo Archeologico Paolo Giovio di domenica 12 maggio, il LakeComo International Music Festival, curato da Floraleda Sacchi, arriva in città. Ritornerà a Como per altre due date a  giugno e luglio prima di passare il resto dell’estate sul lago.

Appuntamento ore 21, un orario inconsueto per il festival che predilige il tardo pomeriggio, ma i motivi per lo spostamento sono evidenti nel titolo del concerto: “Donna Luna”; anche la location di Palazzo Giovio acquista quella patina di magia al calar della sera e, altrettanto magica, è la fisarmonica, inaspetta, tra le braccia di Sara Calvanelli qui nel ruolo di cantrice di odi al pallido astro.

Tra antiche canzoni d’amore rivolte alla luna, dialoghi tra innamorati, atmosfere notturne e femminili, Sara Calvanelli, con spontaneità e leggerezza, scriverà un percorso magico dedicato al satellite che ci accompagna, ci influenza e da sempre simboleggia la donna e gli aspetti più sensibili e intimi della psiche umana. Le pagine del canto Sara le prenderà dalle musiche tradizionali italiane e straniere, ma l’influenza lunare ispirerà le sue improvvisazioni onironautiche .

La giovane fisarmonicista/vocalist dalle sonorità contemporanee, ha presentato, lo scorso anno, il suo primo lavoro discografico per Amadeus Arte, Onironautica al quale hanno partecipato musicisti di assoluta bravura: Giovanni Sollima (violoncello barocco), Giancarlo Parisi (zampogna, marranzano, zi-flute, friscalettu), Floraleda Sacchi (arpa), Eloisa Manera (violino) e Danila Massimi (percussioni, cajon, campane tibetane).

Sara Calvanelli si è diplomata presso il Conservatorio Verdi di Milano, allo studio della fisarmonica ha affiancato quello del pianoforte, della composizione e del canto. Numerose le sue collaborazioni così come le partecipazioni importanti a festival in Italia e all’estero.

lakecomo festival sara calvanello

 

Ay luna que reluces (ANONIMO XVI sec)
A lua girou (TRADIZIONALE brasiliano)
Maggio delle anime (ANONIMO XVI secolo)
Donna Giunco e Canone (TRADIZIONALE italiano)
Lo scialle rosso (TRADIZIONALE armeno)
Istunpa Sankys Laitalla, Tähdet Taivahalla, Ellin Polka (TRADIZIONALE finlandese)
Onironautiche (libere improvvisazioni di Sara Calvanelli)

INGRESSO LIBERO CON REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA QUI>>>

in caso di maltempo alla Pinacoteca Civica di via Diaz