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Como, arrivati i militari per il controllo delle strade: niente armi in centro foto

Iniziata oggi l'operazione strade sicure. Esercito in tre punti della città per alcune settimane.

Da oggi sono in servizio di controllo: arrivati a Como i militari nell’ambito del progetto ”Strade Sicure” del ministero dell’Interno. Attivi alla stazione San Giovanni, ai giardini a lago e pure in città murata. In questo caso, però, solo con ricetrasmittente all’orecchio e senza armi in mano. I militari hanno funzioni di controllo del territorio e di zone particolarmente critiche come stazione e giardini a lago. Nel contempo, polizia e carabinieri vengono dirottati su altri obiettivi da controllare tra città ed hinterland. La loro presenza durerà alcune settimane almeno, così come deciso dal Ministero dell’Interno.

Una grande soddisfazione! L’avevamo promesso, abbiamo lavorato tanto e oggi abbiamo mantenuto l’impegno con i cittadini. È un risultato storico: per la prima volta, i militari dell’operazione strade sicure sono sul territorio della Provincia di Como. Da oggi sono ufficialmente presenti sul territorio di Como, non per alimentare la paura, ma per garantire più sicurezza ai cittadini. Svolgeranno attività di vigilanza, di controllo e di pattugliamento congiuntamente alle forze di polizia, in particolare nei siti sensibili come la Stazione San Giovanni, i Giardini a lago e città murata. Un doveroso ringraziamento va a Matteo Salvini, per il coraggio, la determinazione e il grande senso di responsabilità che sta dimostrando nei confronti del Paese e della città di Como. Abbiamo lavorato con impegno per avere i militari a Como e finalmente la priorità torna ad essere la sicurezza, continuiamo su questa strada convinti che sia quella giusta. Il nostro obiettivo è che i cittadini comaschi e italiani tornino a vivere tranquilli nelle proprie città e nelle proprie piazze.” Lo dichiara Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno.