Como, stavolta si fa sul serio: società in mani straniere, è il momento delle firme foto

Roberto Felleca ha già sottoscritto i documenti. Resta fino a giugno con Corda, poi dovrebbero andare via entrambi. E Verga ?

Il Como 1907 cambia proprietà. Stavolta si fa sul serio, lo confermano i protagonisti di oggi e di ieri (Nicastro e Felleca), mentre quelli di domani restano tutti da scoprire. Un’incognita che dovrà essere svelata nei prossimi giorni a formalizzazione avvenuta. L’atto ufficiale sarà siglato giovedì in uno studio legale di Milano anche se uno dei soci – Roberto Felleca – ha già apposto le sue firme sui documenti di cessione. Lo stesso farà l’altro socio Massimo Nicastro in queste ore. Poi la ratifica delkl’accordo giovedì, come detto.

E poi il Como diventerà straniero. Arriva un gruppo americano, dunque, anche se di queste persone per ora si sa poco o nulla. Se non che – per conferma di Felleca e NIcastro – sono persone serie e che vogliono il bene del Como. I due, ovvio, vogliono lasciare loro una società promossa in serie C e non con una nuova stagione di serie D. Ma per questo occorre spingere sull’accelleratore e chiudere alla grande una stagione che ha visto gli azzurri sempre protagonisti anche se ancora secondi – ad una lunghezza – dal Mantova capolista. Domenica trasferta a Caravaggio, gara chiave per il futuro del campionato lariano.

 

Mister Banchini e Ninni Corda, intanto, cercano di tenere la squadra sotto pressione e concentrata solo sul campo anche se la cessione societaria è difficile far finta che non esista. Ma sia il tecnico che il Dt vogliono una squadra pronta e reattiva per domenica. A proposito, sia il capitano che Borghese stanno cercando di tornare in gruppo dopo il forfait di domenica. A Caravaggio sicuro assente Celeghin, ammonito domenica: salterà un turno visto che era già in diffida.

 

A proposito di Corda, anche lui cerca di restare concentrato sul campo, ma a fine stagione è destinato a lasciare il Lario dopo due stagioni. Era venuto qui con Felleca ed ora la cessione del club lo dovrebbe portare a fare questa scelta anche se lui è legatissimo ai colori azzurri. Se divorzio deve essere – come appare probabile – lo vuole fare con la squadra in serie C. Felleca conferma alla redazione:”Io resto fino a giugno, è una condizione del contratto. E anche Ninni (Corda) resta qui fino a giugno. Poi vedremo…..”. Ma è chiaro che il loro futuro è ormai lontano dal Como e dal Sinigaglia. Resta da valutare la posizione del vice-presidente Stefano Verga: via anche lui oppure resta con il nuovo gruppo ? Impossibile strappare a lui una conferma diretta. “Vediamo che succederà….” si limita a dire. Facendo capire che se ci sarà bisogno di dare una mano lui c’è. Anche se forse pure lui sembra destinato ad uscire di scena per lasciare spazio ai nuovi proprietari.