Acqua San Bernardo, si interrompe la striscia positiva: passa l’Alma Trieste foto

Gaines ne segna 25, ma non basta. Alma Trieste più brillante e precisa. Il dettaglio e la cronaca.

Si ferma a quota sette la striscia di vittorie consecutive in campionato dell’Acqua S.Bernardo Cantù, uscita sconfitta questa sera dal “PalaDesio” sotto i colpi di un’Alma Trieste sicuramente molto più brillante, agguerrita dall’inizio alla fine del match della 23esima giornata di LBA. Stanca, confusa e senza ritmo: Cantù cede alla formazione alabardata 88 a 66. Resta comunque il traguardo delle sette vittorie consecutive, una striscia vincente che in Brianza mancava da ben 16 anni.

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LA CRONACA
Se coach Brienza sceglie di confermare per la quarta volta consecutiva il quintetto composto da Gaines, Carr, La Torre, Davis e Jefferson, coach Dalmasson decide invece di invertire alcuni interpreti dello starting five, schierando fin dall’inizio l’esperienza del duo Dragic-Peric, in campo rispettivamente al posto di Strautins e Da Ros. A completare il quintetto triestino Wright, Sanders e Konox, con quest’ultimo autore dei primi due punti del match dopo il primo giro di lancette.

A partire meglio sono proprio gli ospiti, lanciatissimi grazie ad una tripla di Sanders che permette all’Alma di affondare subito sul +7 (4-11) al 3’. Immediato il time out di Brienza, il primo della partita. Alla ripresa del gioco, però, è puntuale il ruggito dell’Acqua S.Bernardo, brava a trovare in un amen il -1 grazie alle due triple consecutive di Gaines prima e di Davis poi, dall’angolo. 10-11, tutto da rifare per gli ospiti. Cantù esce splendidamente dal time out ma poco dopo è ancora Trieste a spingere sul pedale dell’acceleratore, ritrovando la via di casa con un canestro dietro l’altro. 14-22 al 7’. In campo le due formazioni si rispondono colpo su colpo, con Cantù feroce nel ribaltare ancora l’inerzia della partita e rapida nell’accorciare le distanze con la precisione di Blakes e con l’energia di Stone. 22-24 al 10’.

Ottimo avvio dei brianzoli, con Parrillo in apertura di secondo quarto che trova subito il canestro del 24 pari. Tuttavia, i secondi dieci minuti recitano lo stesso copione dei primi, con Trieste ancora in striscia. Strautins, Da Ros e la coppia Fernandez-Mosley (autori di un super canestro condiviso dopo un apprezzabilissimo alley-oop) portano l’Alma in vantaggio nuovamente di otto lunghezze, obbligando Brienza ad interrompere il gioco al 15’, sotto 34 a 26. Ma, come detto, il copione è il medesimo del primo quarto: alla ripresa del gioco è ancora una volta il duo Gaines-Davis a risollevare le sorti dell’Acqua S.Bernardo, con cinque punti in fila che permettono a Cantù di tornare a due soli possessi di distanza. In area, però, la fisicità di Knox si fa sentire, mentre fuori dall’arco c’è una minaccia chiamata “Fernandez” che punisce in più occasioni la difesa canturina. Pesantissima la sua tripla allo scadere dei 24’’ a meno di un minuto dall’intervallo, da distanza siderale, che proietta i giuliani avanti di undici. Massimo vantaggio ospite, 35-46. Poi, nel finale, la risposta di Gaines, sempre caldo nei momenti cruciali di un match. Tuttavia, al rientro negli spogliatoi, la formazione di coach Dalmasson riesce a mantenere la doppia cifra di vantaggio, chiudendo avanti 48 a 38 al 20’. Alla pausa lunga due i giocatori in doppia cifra, uno per parte: 17 di Gaines per Cantù, 11 di Dragic per Trieste.

Al rientro in campo per il secondo tempo, ad avere la meglio – perlomeno in avvio – è ancora l’Alma, guidata in attacco dal carisma di Dragic e dall’esperienza di Peric. Entrambi protagonisti del +17 che permette agli ospiti di pregustare una prima fuga. La reazione canturina è affidata ai polpastrelli di Stone che, dalla panchina, porta alla causa quattro punti pesanti. Per Cantù, però, si tratta di una fiammata inutile perché Trieste conferma di essere in una giornata di grazia. Sanders scava il solco, da tre, mentre a renderlo più profondo ci pensano Dragic e Mosley, autori dell’allungo decisivo che avvicina gli ospiti al traguardo con largo anticipo. Proprio di Mosley, in contropiede, il canestro del momentaneo +22 a tre minuti dalla fine del terzo quarto. Brienza tenta per l’ennesima volta di bloccare l’emorragia ma, a novanta secondi dall’ultimo quarto, Sanders riesce a trovare un altro canestro pesante, portando i suoi sopra quota settanta punti e firmando così il 71 a 49 per gli ospiti. Al 30’ la sostanza cambia ben poco, 51-71.

Anche la quarta frazione però conferma la splendida serata di Trieste, rovente dall’arco dei tre punti. Cavaliero in apertura conferma il +22 ospite, sfiduciando la squadra brianzola. Anche Wright si iscrive al festival delle triple. Serata storta quella di Cantù, sotto di ventisei lunghezze dopo un altro canestro di Wright. 56-80 a 6’ e spiccioli dal termine. Ancora Wright e poi Fernandez, i punti di scarto diventano trenta. 58-88 a meno di due minuti e mezzo dalla fine. Garbage time negli ultimi minuti, finisce 88 a 66 per gli ospiti. Adesso Cantù è attesa dal difficilissimo esame del Forum, contro la capolista Olimpia Milano, in campo domenica 31 marzo.

 

ACQUA S.BERNARDO CANTÙ-ALMA TRIESTE 66-88

(22-24, 16-24; 13-23, 15-17)

Cantù: Gaines 25, Carr, Blakes 6, Baparapè n.e., Parrillo 2, Davis 11, Tassone n.e., La Torre, Olgiati n.e., Pappalardo n.e., Stone 12, Jefferson 10. All. Brienza

Trieste: Coronica, Peric 6, Fernandez 14, Wright 8, Strautins 3, Cavaliero 6, Da Ros 2, Sanders 11, Knox 11, Dragic 21, Mosley 6, Cittadini. All. Dalmasson

Arbitri: Begnis, Baldini e Quarta

Spettatori: 3300