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Como

Sempre più aziende vendono tramite internet: A Como + 166,7% in 10 anni

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A fine 2018 sono 144 le imprese che hanno aperto
la loro saracinesca virtuale su internet.Como, 12 marzo 2019 – Non esistono solamente Amazon, Zalando, Booking, Alibaba o e-Bay. Accanto a questi brand globali negli ultimi dieci anni le imprese italiane che hanno deciso di alzare le proprie saracinesche virtuali sul web è più che triplicato (+ 14 mila dal 2009). Un’offerta variegata che va dall’abbigliamento ai cosmetici, dall’arredamento e design agli articoli per bambini o per la pesca. Ma anche passando per auto e moto, casalinghi, food, biciclette, parquet, prodotti farmaceutici, libri, occhiali, giocattoli fino ai sistemi di allarme e servizi di pompe funebri. Anche in provincia di Como il trend è positivo. A fine dicembre dello scorso anno le imprese del commercio operanti nella vendita al dettaglio su internet hanno raggiunto quota 144 unità, quasi triplicando il numero di quelle esistenti nel 2009. La fotografia emerge dai dati del Registro delle Imprese delle Camere di commercio che certificano un ‘boom’ del settore in provincia che rispecchia l’andamento nazionale. Piccole e medie imprese che, nonostante la perdurante crisi dei consumi e i veloci cambiamenti nelle abitudini di spesa, hanno comunque deciso di raccogliere la sfida di internet e di aprire sul “marketplace” più frequentato dagli italiani. Una crescita costante in 10 anni del 23,9% in Italia (in provincia di Como del 16,7%) che compensa in parte la contrazione degli operatori che, nello stesso periodo, ha caratterizzato l’intero settore del commercio al dettaglio diminuito di 16 mila unità in tutta Italia. Le opportunità del web hanno stimolato gli imprenditori di tutta Italia facendo registrare l’aumento maggiore in Lombardia con 2.634 unità. Se in termini assoluti, come prevedibile, Milano è la provincia con la più alta crescita (+ 1.157 unità), in termini relativi le province lombarde cresciute a ritmo più sostenuto sono Bergamo, Cremona e Brescia (rispettivamente +39,55%, + 36,67%, 32,74%). Fanalino di coda, anche se pur sempre con una crescita importante in termini relativi, la provincia di Pavia con il +14,67.
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