Friday For Future: anche a Como i ragazzi in piazza per difendere la Terra e il loro futuro

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    “Noi, i giovani, siamo profondamente preoccupati per il nostro futuro. L’umanità sta attualmente causando la sesta estinzione di massa delle specie e il sistema climatico globale è sull’orlo di una crisi catastrofica. I suoi effetti devastanti già toccano milioni di persone in tutto il mondo. Tuttavia, siamo ben lungi dal raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.”
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    Si chiama Friday For Future il movimento che sta facendo parlare si sé sul web e che il 15 marzo  porterà milioni di studenti a scendere in piazza in tutto il mondo e anche a Como i giovani marceranno per il clima in un venerdì all’insegna dell’ambiente, del rispetto della natura e che chiede una cosa ben precisa: politiche immediate per porre un freno al cambiamento climatico.
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    Lo sciopero globale ha un volto ben preciso ed è quello di Greta Thunberg, giovanissima attivista svedese, che ha dato il via ad una grande manifestazione di studenti in tutto il mondo invocando una GIUSTIZIA CLIMATICA cui, chi dovrà abitare il mondo per i prossimi decenni, ha diritto.
    I giovani rappresentano oltre la metà della popolazione mondiale. Una generazione cresciuta con la crisi climatica e che ne  subirà gli effetti per il resto della vita. “Nonostante ciò – lo dice Greta e lo dicono i ragazzi di tutto il mondo – la maggior parte di noi non è coinvolta nel processo decisionale locale e globale. Siamo il futuro senza voce dell’umanità. Non accetteremo più questa ingiustizia. Chiediamo giustizia per tutte le vittime passate, presenti e future della crisi climatica, e quindi ci stiamo mobilitando. Migliaia di noi sono scesi in strada nelle ultime settimane in tutto il mondo. Ora faremo sentire la nostra voce. Il 15 marzo protesteremo in tutti i continenti”.
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    fridays for future
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    Anche Fridays For Future Como ha deciso di rispondere all’appello di Greta Thunberg organizzando una manifestazione in occasione dello Sciopero Mondiale del 15 marzo. L’obiettivo è quello di focalizzare l’attenzione di cittadini e istituzioni sull’urgente tema del cambiamento climatico, per chiedere una riflessione seria sui propri stili di vita e un’attuazione rapida e decisa delle politiche atte a ridurre le emissioni e a promuovere un modello economico circolare.
    Una marcia pacifica dal parcheggio Ippocastano a Piazza Cavour la mattina senza bandiere senza colori dove tutti i partecipanti, anche se aderenti ad associazioni ambientaliste, parteciperanno a titolo personale. Sono, invece previsti interventi informativi lungo il percorso. Nel pomeriggio un forum presso l’Università degli Studi dell’Insubria in via Valleggio nel quale esperti e attivisti cercheranno di declinare il Fridays For Future in chiave locale presentando dati, esperienze e progetti.
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    Oggi abbiamo incontrato Francesco, Davide e Giordana, tre dei ragazzi che a Como hanno deciso di seguire Greta Thunberg in Fridays For Future che invitiano tutti a partecipare venerdì allo sciopero per il clima, soprattutto studenti e giovani, principali vittime delle scelte pigre e poco lungimiranti di ieri e di oggi.
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    “Dobbiamo finalmente trattare la crisi climatica come una crisi. È la più grande minaccia nella storia dell’umanità e non accetteremo l’inazione dei decision-makers mondiali che minaccia la nostra intera civiltà. Non accetteremo di dover vivere nella paura e nella devastazione. Abbiamo il diritto di vivere i nostri sogni e le nostre speranze. Il cambiamento climatico è già in atto. C’è già chi è morto, sta morendo e morirà per questo, ma noi abbiamo il potere di fermare questa follia e lo faremo. 
    Noi, i giovani, abbiamo iniziato a muoverci. Cambieremo il destino dell’umanità, che vi piaccia o meno. Uniti ci alzeremo finché non vedremo giustizia climatica. Chiediamo che i decisori mondiali si assumano le loro responsabilità e risolvano questa crisi.
    Ci avete tradito in passato. Se continuerete a deluderci in futuro, saremo noi, i giovani, ad effettuare il cambiamento. La gioventù di questo mondo si è mobilitato, e non ci fermeremo più”.
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    Il programmadel Friday For Future Como
    Durante il corteo, in accordo con quanto avviene in tutto il mondo, verranno esposti solo cartelli e striscioni collegati ai Cambiamenti Climatici e al movimento Fridays For Future, e non delle singole associazioni aderenti. Si sottolinea, inoltre, che il movimento non è legato a nessun particolare partito. L’idea degli organizzatori e che tutti vestano un accessiorio o una maglietta verde o blu, al corteo od ovunque ci si trovi  il 15 marzo.

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    MATTINA:
    Ritrovo alle 8:30 presso Parcheggio Ippocastano (viale Aldo Moro, 44), corteo lungo le vie del centro e sosta davanti al Comune.
    Poi prosecuzione fino a Piazza Cavour e conclusione entro le 13:30.

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    Interventi del mattino

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    IPPOCASTANO
    • Cos’è il movimento Fridays for Future → Davide Faifer, Studente Liceale
    • La differenza tra informazione scientifica e Fake Climate News → Francesco Cavallleri, Studente Universitario di Fisica
    • Come i Cambiamenti Climatici  incidono su tutti gli aspetti della nostra vita → Marco Conti Ass. Il Faggio sul Lago
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    COMUNE
    • Impatti locali e globali dei cambiamenti climatici → Anna Caspani, Studente Universitaria di Scienze Ambientali
    • Amazzonia e deforestazione → Giordana Bossi
    • Impatto degli allevamenti intensivi → Elisabetta Fumagalli
    • Impatto delle coltivazioni intensive e metodi alternativi→ Giacomo Scarpina di Associazione Terra Viva
    • Le Migrazioni per motivi ambientali → Anna Francescato di Como Senza Frontiere
    • Gli effetti sulla salute → Dottor Andrea Bordiga, medicoPIAZZA CAVOUR
    • Effetti locali: acqua → Legambiente Como
    • Biodiversità e insetti → Manuela Serrentino, medico
    • Effetti locali: aria → Legambiente Como
    • Cosa possiamo fare noi singoli e perché non basta → Davide Faifer
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    POMERIGGIO:
    Dalle 14:30, Climate Talks per il futuro presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Dip. Scienza e Alta Tecnologia – Como.

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    intervengono:
    ● Davide Faifer – Studente: Il movimento mondiale Fridays for Future;
    ● Frank Raes – Fisico e Climatologo, ex direttore del Climate Change Risk
    Unit presso l’European Commission’s Joint Research Center (JRC):
    L’uomo cambia il clima, il clima cambierà l’uomo;
    ● Martina Cividini – Ingegnere Ambientale e co-fondatrice del progetto
    WorldCliMaps: Climate change, una crisi globale con impatti locali;
    e perché le fake climate news sono pericolose?;
    Break con ClimaQuiz: Quanto davvero ne sai sul cambiamento
    climatico… e come fermarlo? Con Pierluca Burcheri, di Free2Change;
    ● Alessandro Berlusconi – Studente di Scienze Naturali e divulgatore
    scientifico di Ambiente & Natura: Climate change, la parola agli animali;
    ● Giacomo Magatti – Ricercatore e Sustainability Manager: azioni locali
    individuali e collettive per il contrasto al cambiamento climatico;
    ● Luca Malinverno – dottorando in Fisica: Planet is Fine, People’ll be less.
    CLIMA – LA LETTERA APERTA DEGLI STUDENTI AI LORO GENITORI

    Cari genitori,
    quando voi eravate giovani, potevate immaginare la vostra vita futura con la possibilità di vedervi un giorno realizzati. Nulla vi impediva di essere padroni del vostro futuro, qualsiasi cosa potesse accadere ci sarebbe stato tempo per risolverla.
    Crescendo, avete vissuto una stagione meravigliosa, per voi, sfruttando al massimo le novità tecnologiche e le risorse che avevate a disposizione.
    Oggi per noi è diverso.
    Nonostante i passi da gigante dell’innovazione, non saremo in grado di pensare a un futuro possibile se, voi che ora siete nei posti di comando, non ascolterete il grido di allarme che gli scienziati dell’IPCC (il panel intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici) hanno lanciato: se non agiamo ora per contenere l’aumento del riscaldamento globale entro 1,5 gradi centigradi, ci rimarranno solo 11 anni per arrivare al punto di non ritorno. Basterebbe che tutti i Paesi rispettassero gli Accordi di Parigi per contenere l’aumento di CO2. I potenti della terra, i nostri governanti, che hanno in mano le leve dell’economia e della politica devono agire, immediatamente.
    Per questo noi ragazze e ragazzi anche qui in Italia, abbiamo deciso di seguire l’esempio di Greta, come quelli e quelle di tutto il mondo: manifesteremo finché voi non agirete. Abbiamo cominciato nei nostri appuntamenti settimanali, lo faremo anche il 15 marzo, in più di 100 citta italiane e continueremo a farlo finché non agirete.
    Vi siamo riconoscenti per tutto quello che avete fatto per noi. Ma non è abbastanza.
    Abbiamo bisogno di gesti concreti, e non di parole che evidenziano buone intenzioni. Dobbiamo dimezzare le emissioni globali di CO2 entro il 2030 e azzerarle al 2050.
    Ci fermeremo solo quando avremo raggiunto il nostro obiettivo: salvare il Pianeta. Sappiatelo.
    A noi, vostri figli, non rimane più il tempo, ne la certezza di un futuro, ci rimane soltanto l’azione e la speranza.

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