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Como, in Comune altro “caso” da risolvere. Il Pd:”E’ ora di andare a casa…” foto

Dopo Simona Rossotti anche Marco Galli non esclude di lasciare. L'amarezza del sindaco che cerca di "ricucire" l'ennesimo strappo.

Super-Simo che non si tira indietro e conferma le sue dimissioni. La prossima settimana (giovedì 14 per la precisione) sarà da noi a CiaoComo per raccontare il perchè di questa decisione di abbandonare la giunta di Como dopo neppure due anni e dopo tanto entusiasmo iniziale, davvero contagioso per molti. Ed ora anche il collega Marco Galli che lascia intendere di essere stanco e di non escludere le dimissioni dopo il Giro d’Italia a Como. Altri scossoni che agitano la maggiornaza di Como. E che mettono in ulteriore difficoltà il sindaco Landriscina, costretto a chiedere un “time-out” ed a provare a ricucire l’ennesimo strappo della sua maggioranza. Lunedì lui e Galli si vedranno in Comune per un chiarimento sulla vicenda.

Marco Galli ha deleghe decisamente importanti: dopo che alla collega Rossotti sono state tolte quelle dell’Ambiente si sta occupando di questo, ma anche di sport e verde pubblico. Tornerà operativo proprio lunedì in comune per poter affrontare la vicenda ed un faccia a faccia con il sindaco. Un Landriscina che ammette di essere rimasto male per lo “sfogo” del suo assessore, ma guarda avanti ed a come cercare dfi ricomporre la frattura

 

Ovviamente in quest eore arrivano bordate e critiche dall’opposizione.”Se ne stanno andando tutti: finirà che il sindaco rimarrà da solo a governare un’intera città. Forse è ora che vadano a casa e passino nuovamente la parola ai cittadini”, è un chiaro invito quello di Tommaso Legnani, segretario cittadino del Pd, di fronte alla situazione che si sta creando, sotto gli occhi di tutti, in Comune a Como. “La Giunta è allo sbando. Ormai, oltre a Landriscina, rimangono praticamente poche persone. E il sindaco non molla. Una situazione mai vista altrove, soprattutto in governi di città capoluogo”, insiste Legnani.

 

D’altra parte, fa notare il segretario Pd, “il clima è pesante, gli stessi assessori dicono che è impossibile lavorare, uno dopo l’altro staccano la spina. Adesso tocca alla Rossotti, arrivata entusiasta per occuparsi di cultura e turismo, poi se ne va via probabilmente anche Galli, che aspetta solo l’evento Giro d’Italia per togliere il disturbo. A questo punto, viene da dire peccato che non lasci anche Pettignano, e in modo definitivo, senza ripensamenti, così azzeriamo tutto e ricominciamo da capo”.