Il sindaco di Valsolda ed il socio non rispondono al giudice: restano in carcere foto

Hanno scelto di restare in silenzio oggi nell'interrogatorio di garanzia. Domani la volta dei sette ai domiciliari.

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Silenzio assoluto. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e lo hanno fatto. Il sindaco di Valsolda, Giuseppe Farina, e il suo socio in affari Silvio Lamberti sono rimasti in silenzio davanti al giudice oggi nel carcere del Bassone. Nessuna risposta nell’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto, venerdì scorso, con l’accusa di essere responsabili di un <sistema corruttivo collaudato> nel settore delle pratiche edilizie. I due restano al Bassone in custodia cautelare.
Da domani iniziano gli interrogatori delle sette persone – tutte di Valsolda – finite ai domiciliari per la stessa vicenda per avere pagato a sindaco e socio per avviare o ottenere pratiche. Farina e Lamberti sono accusati di aver ricevuto soldi e incarichi professionali in cambio di concessioni edilizie, modifiche di destinazioni d’uso dei terreni ed autorizzazioni.

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