Campione d’Italia, il Tar “congela” i licenziamenti fino a novembre: salvi i servizi fotogallery

I dipendenti del Comune non ricevono lo stipendio da un anno. Nuova richiesta alla politica per dare una masno alla piccola enclave-

Licenziamenti congelati fino al 19 novembre e servizi pubblici garantiti a Campione d’Italia. Lo ha deciso oggi il Tar del Lazio che ha confermato la sospensiva della delibera che stabiliva gli esuberi al Municipio. Il Comune, in dissesto finanziario, aveva deciso di “sacrificare parte dei suoi 102 dipendenti fino ad un massimo di 15. Decisione fortemente contestata dai sindacati  che ora confermano di aver avuto ragione dopo una prima sospensiva d’urgenza. Salvi i servizi essenziali per la piccola enclave italiana in Ticino dove i dipendenti sono senza stipendio da un anno esatto.

 

Anche in queste ore arriva un forte appello alla politica a fare qualcosa per la situazione delicata di Campione. Richiesta già avanzata settimana scorsa durante la protesta in piazza con la presenza di diversi politici tra cui il deputato Butti, il presidente del consiglio regionale Fermi ed il consigliere regionale Orsenigo.