Anche la Ratti tra le “fabbriche sostenibili”: oggi la visita nel regno della seta foto

Luogo di eccellenza per la produzione di questo tessuto nel segno del rispetto dei criteri della òproduzione.

Questo pomeriggio, alla Ratti di Guanzate, si terrà una tappa della Green Week, la settimana della Green Economy che da martedì 26 febbraio a domenica 3 marzo attraverserà Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia e Trentino per scoprire e raccontare i luoghi di eccellenza della produzione green. Una settimana dedicata alla scoperta di ben 30 “Fabbriche della sostenibilità”, aziende che hanno scelto, anche come leva competitiva, di adottare processi o realizzare prodotti ecosostenibili. Si affronteranno così i temi dell’economia circolare, del riuso, della gestione dei rifiuti in ottica sostenibile e dell’abbattimento delle emissioni, del risparmio energetico e delle nuove forme di energia, delle nuove tecniche costruttive e della sostenibilità dei mezzi di trasporto, della responsabilità sociale e ambientale d’impresa.

 

L’ultima tappa della seconda giornata del tour tra le eccellenze green del Nord Italia sarà in una delle più belle aziende orgoglio del Made in Italy, la comasca Ratti del gruppo Marzotto, che produce, con grande attenzione al lato etico e di sostenibilità, tessuti e accessori di alta gamma dei più grandi brand dell’alta moda italiana.

 

IL GRUPPO RATTI NATO NEL 1945

Ratti è oggi tra i maggiori player mondiali nella produzione di tessuti e accessori di alta gamma dedicati all’abbigliamento, la cravatteria, la camiceria, il mare e l’arredamento. Della propria tradizione, Ratti custodisce l’esperienza artigianale, volta alla continua ricerca dell’eccellenza espressa in ogni sua forma.

 

L’azienda gestisce e controlla l’intero ciclo produttivo: dall’idea creativa che si sviluppa attorno ad un disegno, alla progettazione del tessuto fino alle fasi di nobilitazione e confezione, nell’ambito di strutture che rappresentano quanto di più innovativo e specializzato esista nel comparto.

 

Una produzione che racconta tutta la qualità e il lusso di un’eccellenza italiana, per definire, attraverso ogni singolo passaggio, tessuti e accessori apprezzati e richiesti dalle maison di tutto il mondo. Dal 1989 il Gruppo Ratti viene quotato alla Borsa di Milano, mentre dal 2010 entra a far parte del Gruppo Marzotto.