La Ticosa di “Officina Como”: tanto pubblico in Biblioteca per vedere il progetto foto

Paolo De Santis ed il suo gruppo presentano idee e documenti per il futuro di questa area strategica della città.

Sala della biblioteca comunale piena in occasione della presentazione del Progetto Ticosa elaborato dall’Associazione Officina Como. In apertura il Presidente Paolo De Santis ha ribadito lo spirito di questa proposta:” Il messaggio è: riflettiamo sui bisogni di questa città che sono tanti” . Un progetto che vede lontano:”Investiamo sul futuro di qui a 30 anni“. Il Presidente ha anche focalizzato l’attenzione dei presenti sulla necessità di riportare a Como i giovani che si sono allontanati dall’Italia e la proposta di realizzazione di un  “Hub Creativo” potrebbe essere una risposta adeguata. E’ stata anche data indicazione sulle dimensioni del progetto che prevederebbe 10.000 mq2 destinati all’housing sociale per 200 appartamenti ad affitto calmierato, ulteriori 10.000 mq2 riservati all’hub creativo e ulteriori mq2 da destinare all’area servizi.Previsti anche 900 posti auto di cui 600 destinati al pubblico.

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Dopo gli interventi di tre giovani, che hanno portato le loro riflessioni sul futuro di Como e su cosa si aspettano dalla città, è intervenuto l’architetto Angelo Monti che ha illustrato che cos’è un hub creativo:”E’ un processo che genera un modello di scambio e ibridazione che mette a disposizione e crea risorse e competenze” ed ha ribadito che “sognare è necessario con capacità di vedere i propri destini concreti“. Enrico Lironi, Presidente di Como Next, ha evidenziato che:”Questa è una risposta importante al territorio. Non si riproduce la Como Next in Ticosa ma siamo disponibili ad affiancare e collaborare” e ha ripercorso le tappa della nascita di Como Next fino ad oggi, anticipando che il bilancio del 2018 per il polo di Lomazzo si chiuderà in equilibrio.

 

In chiusura il pubblico ha potuto formulare domande e riflessioni e il Presidente De Santis a chi chiedeva come mai la scelta del luogo fosse proprio la Ticosa e non altre aree dismesse cittadine ha risposto:”.