Spaccio e furti nelle case, un’altra settimana “calda”: 14 gli stranieri espulsi foto

Numero elevato di controlli in tutto il territorio. Il bilancio fornito dalla Prefettura: tutte le fore dell'ordine in campo.

E' stata un'altra settimana difficile per Como e provincia alle prese con l'allarme furti nelle case. Ed alla fine di questi giorni arriva anche il bilancio da parte della Prefettura di Como che indica numeri ed impegno dei controlli fatti da parte di tutte le forze dell'ordine. Furti da prevenire, certo, ma anche la piaga dello spaccio di droga da tenere sotto controllo. Attività portata avanti sia di giorno che di notte in tutto il territorio. Attenzione anche al fenomeno della prostituzione con verifiche mirate.

 

Nella settimana appena conclusa sono stati impegnati 141 operatori con 57 pattuglie. L’attività ha interessato in particolare i comuni di Erba, Cantù e Olgiate e nello specifico i comuni di Pusiano, Eupilio, Tavernerio, Lipomo, Capiago Intimiano, Cantù, Locate Varesino, Carbonate, Cassina Rizzardi, Villaguardia, Lurate Caccivio, Bulgarograsso, Appiano Gentile, Figino Serenza, Carimate, Vertemate con Minoprio, Cadorago, Lomazzo, Cirimido, Lurago Marinone, Orsenigo, Anzano del Parco, Monguzzo e Lambrugo: qui controlli, verifiche, attività di prevenzione e contrasto ai furti

Sono stati effettuati 31 posti di controllo, 232 i veicoli controllati: 17 le multe elevate. Ritirate una carta di circolazione e una patente. Sono 516 le persone identificate e controllate di cui 42 cittadini extracomunitari. Sono stati adottati complessivamente 14 provvedimenti di espulsione, esattamente come la scorsa settimana. Alcuni di loro accompagnati nin frontiera, altri invitati a lasciare l'Italia entro una settimana.

Controllati, infine, 5 esercizi pubblici e identificati 23 avventori. Non rilevate irregolarità di sorta.