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Emergenza neve: Como ed Erba chiudono le scuole, Cantù ed Olgiate no foto

Pomeriggio frenetico, il Prefetto scarica sui primi cittadini. Landriscina ed Airoldi scelgono lo stop. Superiori a casa.

Emergenza neve in provincia. Dopo che il Prefetto ha demandato ai vari sindaci la decisione se tenere chiuse o aperte le scuole, nel pomeriggio, come si legge sul sito del Comune, il sindaco di Como Mario Landriscina ha firmato l’ordinanza che dispone la chiusura e la sospensione di ogni attività didattica delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie del territorio comunale, compresi gli asili nido comunali salvo ulteriori proroghe che si rendessero necessarie. Chiuso anche lo spazio gioco di via Palestro.

A Cantù, invece, il comune ha fatto sapere che le scuole domani saranno regolarmente aperte: dalle elementari alle superiori. Chiusura completa ad Erba, lo fa sapere il sindaco Veronica Airoldi in queste ore.

Per tutti gli altri comuni – per elementari e medie – saranno i vari sindaci a decidere in queste ore. Le scuole, comunque, hanno già fatto arrivare ai genitori le relative comunicazioni sul registro elettronico: se ancora i genitori non lo sapessero, lo possono consultare.

Lezioni regolari ad OLgiate, salvo diverso avviso della Prefettura. Lo rende noto sindaco Simone Moretti:”Questo per evitaree ulteriori disagi ai genitori – spiega il sindaco – che dovrebbero altrimenti preoccuparsi anche per una collocazione alternativa per i loro figli in tempoi strettissimi. Invito tutti alla prudenza, sia a piedi che in auto” conclude Moretti.

La Provincia – con il presidente Bongiasca – ha disposto la sospensione delle lezioni di tutte le scuole superiori di competenza.

COMUNE DI COMO, LA FASE OPERATIVA

 

Il Comune di Como sta coordinando tavoli tecnici per ridurre al minimo i disagi in città, come previsto dal piano neve. Le ditte di zona hanno ricevuto indicazioni circa le modalità di intervento per assicurare la percorribilità degli assi viabilistici principali e a seguire della viabilità secondaria. Si comincia con lo spargimento del sale e si prosegue con lo spazzamento nel caso in cui gli accumuli di neve raggiungano i 5 cm. L’intervento sarà implementato con l’attività dei volontari della Protezione civile del Comune di Como che provvederanno alla salatura e al monitoraggio dei punti sensibili, in particolare gli accessi ai principali servizi (ospedali, uffici pubblici, stazioni…)

 

Aprica provvederà a spazzare le fermate degli autobus, Csu penserà alla pulizia dei parcheggi recintati di competenza e i viali pedonali di viale Varese.

 

Si rinnova pertanto l’invito rivolto a tutta la cittadinanza per una proficua collaborazione con chi è già impegnato sul campo, attraverso i propri comportamenti.

 

Si raccomanda di attenersi il più possibile ai consigli utili divulgati nei giorni scorsi.