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Prestino, insulti alle mamme fuori dalla scuola e poi ai poliziotti: arrestato foto

Si tratta di un 40enne della zona, già numerosi precedenti alle spalle. La ricostruzione di un pomeriggio di follia

Resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Sono le accuse che la Polizia, squadra volante, contesta un cittadino italiano T.G., classe 1972. L’episodio che lo ha visto protagonista è avvenuto in piazzale Giotto, a Prestino dove sono stati segnalati fenomeni di degrado urbano di bullismo e di molestie alle persone, anche in relazione al vicino Istituto Scolastico.

Durante le fasi del controllo all’orario di uscita degli alunni, il personale operante notava un uomo, seduto  in una panchina posta sul vialetto di ingresso all’Istituto, il quale intento a sorseggiare una birra, rivolgeva pesanti apprezzamenti alle donne che gli passavano accanto. Immediatamente il personale operante invitava l’uomo a tenere un atteggiamento più dignitoso e maggiormente consono al luogo in cui si trovava, ma questi, in risposta si scagliava veementemente contro i poliziotti apostrofandoli con ingiurie pesanti. Quest’ultimi, da quanto ricostruito,  lo hanno invitato  l’uomo a seguirli ed al suo rifiuto provvedevano ad accompagnarlo presso la macchina.

 

Ma il ragazzo incominciava a tirare calci agli operatori di Polizia alla presenza di tutti, per cui veniva fatto salire a bordo della Volante ed accompagnato presso gli Uffici della Questura. Durante il tragitto la persona continuava ad oltraggiare i presenti e danneggiava la paratia divisoria in plexiglas della volante.  Una volta giunti in Questura l’uomo continuava con il suo atteggiamento. E’ statoi trattenuto in camera di sicurezza ed oggi Il Giudice del Tribunale di Como ha convalidato l’arresto e lo ha condannato alla pena di anni 2 di reclusione, da scontare con la misura alternativa della detenzione domiciliare.

L’uomo ha anche alle spalle importanti precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, danneggiamento, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, reati inerenti gli stupefacenti ricettazione e guida sotto l’influenza dell’alcool. I controlli nella zona di Prestino sono stati rafforzati su sollecitazione del Questore De Angelis