Nuova sosta a Como: assessore subissato dalle critiche, forse qualche modifica foto

Vincenzo Bella:"No comment, necessari prima chiarimenti tecnici". La mancata doppia possibilità in un giorno fa discutere e crea perplessità giuridiche.

Proteste, perplessità, prese di posizione. E l’assessore alla viabilità di Como Vincenzo Bella, dopo l’ennesima giornata di dibattito, si limita ad un impenetrabile “No comment” di fronte alla richiesta di spiegare. Rimandando a dopo i necessari chiarimenti tecnici. Come dire: la sua proposta di cambiare la sosta a Como ha fatto discutere ed ha scatenato una ridda di proteste. E non è detto che sarà proprio così anche se è probabile. L’avvio di questa sperimentazione nei prossimi mesi ed interesserà circa 150 parcheggi blu a ridosso delle mura. Più cara la prima ora (da 1 euro a 1,50), ma soprattutto si potrà parcheggiare una sola volta al giorno. Ed è proprio questa cosa a scatenare le proteste maggiori.

 

Senza dimenticare che nella delibera già approvata dalla giunta – ma suscettibile di modifiche – si prevede anche l’inserimento del numero di targa dell’auto in sosta. L’obbligo di digitare il numero della targa per ottenere il tagliando del parcometro avviene già in alcune zone anche di Milano. Le vie interessate dal provvedimento (durerà 6 mesi in via sperimentale) sono tutte attorno alle mura o vicino al lago: viale Lecco, via Manzoni, via Foscolo, largo Leopardi (davanti alla stazione Nord Como Lago), lungo Lario Trieste e viale Varese (tra piazza Cacciatori delle Alpi e via Cinque Giornate).