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Il papà che si dimentica la figlia per giocare alle slot: ludopatia sempre in crescita foto

Oltre 200 persone seguite in un anno. La nostra provincia seconda in Lombardia per spesa pro capire. Accesso facile al Gratta e Vinci

E’ un brutto fenomeno, niente da dire. Preoccupante tanto quanto l’alcool e la droga. E’ la dipendenza da gioco, d’azzardo o meno, ma di fatto dal gioco. Quasi compulsiva a volte. Si chiama, in gergo tecnico, ludopatia e colpisce più persone di quelle che si può immaginare. Nel 2018 i dati sono abbastanza simili a quelli degli anni precedenti, La conferma dalla Asst lariana:”La città di Como risulta particolarmente colpita dal fenomeno del gioco d’azzardo essendo, dopo Pavia, la seconda in Italia per spesa pro capite. Preoccupano la diffusione e il facile accesso alle slot e ai gratta e vinci, spesso anche a ragazzi minorenni.

Ecco qui il quadro tratteggiato già bene. Aggiungiamo che sono oltre 200 le persone in cura ogni anno (ma aumentano sempre) ai vari centri specializzati di Asst lariana ed ecco che stupisce si – ma fino ad un certo punto – il caso del papà di origini turche (38 anni) che a Faloppio è stato sorpreso dai carabinieri a giocare alle slot in un bar mentre la figlia era all’esterno sull’auto con il motore acceso e le chiavi nel quadro. L’uomo, poi rintracciato dai carabinieri, è stato denunciato per abbandono di minori. Un reato molto grave e che lo può portare ad una severa condanna. Nulla di grave per la piccola (7 anni) che è rimasta da sola per quasi un’ora.